Mercoledì, 07 Novembre 2018 15:05

INTERVENTO NELLA NOTTE SUL CAREGA

Recoaro Terme (VI), 22 - 10 - 18
Ieri attorno alle 20 il gestore del Rifugio Campogrosso ha contattato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno a seguito della chiamata di una donna, il cui marito si trovava in difficoltà  dalle parti del Vaio dell'Acqua sul Carega. Messisi in contatto con l'uomo, i soccorritori hanno appreso dalle sue parole che aveva in realtà risalito da solo il Vaio dei Colori, per poi proseguire su un terreno che non conosceva. Durante la discesa però era caduto da un salto di roccia e si era fatto male a una gamba e a un braccio. Dopo aver allertato anche il Soccorso alpino di Rovereto, supportato poi da quello di Ala, le squadre vicentine si sono messe in movimento raggiungendo il campo base fissato al Rifugio Campogrosso. L'elicottero di Trento ha sorvolato l'area con i visori notturni, senza rinvenire traccia dell'escursionista, ed ha provveduto al trasporto in quota dei soccorritori in modo da velocizzare i tempi di ricerca. Fortunatamente verso le le 3.30 l'uomo, E.P., 61 anni, di Valdagno (VI), è stato individuato da una squadra in area trentina, nel comune di Vallarsa, molto distante rispetto alla prima zona indicata. Aveva riportato la probabile frattura di entrambe le gambe e possibili altri traumi e, date le basse temperature, presentava sintomi di ipotermia. L'intervento di recupero è quindi stato portato avanti dal Soccorso alpino di Ala e Rovereto, mentre le squadre di Recoaro - Valdagno rientravano alle 5.
 
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Mercoledì, 07 Novembre 2018 14:50

SOCCORSO ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTÀ

Valstagna (VI), 19 - 10 - 18
Alle 13.40 circa la Centrale operativa di Vicenza ha richiesto l'intervento del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, per un escursionista che si era perso sopra Oliero. A.C., 34 anni, di Cittadella (PD), stava percorrendo il Sentiero del contrabbandiere, quando ha iniziato a seguire una traccia che lo portava verso l'alto ed è salito tra gradoni di roccia ed erba, finché non si è trovato impossibilitato ad avanzare o a ritornare sui suoi passi. In contatto telefonico con i soccorritori, l'escursionista è stato rassicurato, gli è stato chiesto se si trovava in un punto sicuro e, a risposta affermativa, gli è stato detto di non muoversi. Una squadra è quindi partita da località Londa, dopo essere risalita alla sua posizione anche grazie alle coordinate Gps ricevute tramite il cellulare. I soccorritori hanno seguito il sentiero numero 775 che si immette su quello del contrabbandiere, per poi proseguire lungo la stessa traccia scelta prima dal ragazzo e risalire un canalone. Una volta raggiunto, superati 350 metri di dislivello, l'escursionista è stato riaccompagnato sul sentiero e poi a valle.
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Venerdì, 19 Ottobre 2018 11:47

RITROVATA PERSONA IN DIFFICOLTÀ

Calalzo di Cadore (BL), 17 - 10 - 18
Ieri sera verso le 21 il Soccorso alpino di Pieve di Cadore è stato allertato per un escursionista in difficoltà al rientro da una camminata al Rifugio Chiggiato. Una squadra si è portata in Val d'Oten e ha illuminato con un faro il versante tagliato dal sentiero. Fortunatamente l'uomo, un turista straniero di 69 anni, ha risposto accendendo la sua pila e permettendo di essere localizzato. I soccorritori lo hanno quindi raggiunto nel punto dove, perso l'orientamento, era uscito dalla traccia fermandosi in un punto scosceso. Riportato sul sentiero, l'escursionista è stato riaccompagnato a valle. L'intervento si è concluso alle 23.40 circa.
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Venerdì, 19 Ottobre 2018 11:43

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 14 - 10 - 18
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto lungo il sentiero numero 853, tra Bivacco Palia e Casera Ere, nel comune di San Gregorio nelle Alpi, per un escursionista che era caduto e aveva sbattuto il volto. A.R., 35 anni, di Mel (BL), che si trovava con una coppia di amici, è stato recuperato con un verricello di 30 metri e trasportato all'ospedale di Belluno. Successivamente l'eliambulanza è volata a Cortina d'Ampezzo, all'uscita della Ferrata degli alpini sul Col dei Bos, per una turista austriaca colta da malore. La donna, K.B., 52 anni, è stata imbarcata sempre con il verricello e accompagnata al San Martino per i controlli del caso. L'elicottero è poi stato inviato a Domegge di Cadore, sugli Spalti di Toro. Scendendo da Forcella Segnata un escursionista era caduto sulle rocce procurandosi probabili trauma alla gamba e a un braccio. Recuperato dall' equipaggio, C.G., 44 anni, di Pocenia (UD), è stato portato all'ospedale di Belluno. Infine una squadra del Soccorso alpino della Val di Zoldo ha raggiunto con la jeep un'escursionista che si era slogata una caviglia scendendo dal Coldai verso Malga Pioda e la ha riaccompagnata a valle.
 
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Venerdì, 19 Ottobre 2018 11:40

DUE DECESSI IN MONTAGNA

Belluno, 14 - 10 - 18
Questa mattina prima delle 8 il 118 è stato allertato per una persona precipitata in Val Canzoi, nel comune di Cesiomaggiore. La Centrale del Suem ha inviato l'elicottero di Pieve di Cadore e il Soccorso alpino di Feltre. Dopo una quarantina di minuti di cammino, i soccorritori sono arrivati sul luogo dell'incidente, dove con un verricello di 30 metri sono stati sbarcati medico e tecnico di elisoccorso. Purtroppo non c'è stato nulla da fare, se non constatare il decesso di A.D.N., 62 anni di Cesiomaggiore (BL). L'uomo si trovava con il fratello e un gruppo di cacciatori in località Sant'Eustachio, quando era scivolato nel bosco su un pendio scosceso, ruzzolando per un centinaio di metri e riportando traumi fatali. A dare l'allarme, il fratello subito sceso da lui. Una volta ricomposta, la salma è stata recuperata dall'eliambulanza utilizzando un verricello, per essere trasportata sulla strada e affidata al Soccorso alpino. Ad Auronzo di Cadore alle 7.45 alcuni escursionisti si sono imbattuti in un uomo gravemente ferito lungo il sentiero numero 101, non distante dal Rifugio Auronzo. Non si sa se a causa di un malore, A.L.F., 74 anni, di Auronzo di Cadore (BL), era scivolato da una traccia sul ghiaione soprastante finendo sul sentieri. Sbarcato nelle vicinanze, il personale medico dell'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano ha solamente potuto procedere con la constatazione del decesso. La salma è stata portata fino al Rifugio Auronzo. Sul posto anche i soccorritori del Sagf. 
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Giovedì, 11 Ottobre 2018 11:27

CRISI DI PANICO SUL SENTIERO

Malcesine (VR), 10 - 10 - 18
Passate le 15 l'elicottero di Verona emergenza è intervenuto lungo il sentiero del Ventrar, sul Monte Baldo, per una giovane escursionista che si era sentita poco bene a seguito di una crisi di panico. La giovane, una diciottenne tedesca, era partita da un quarto d'ora assieme a una ventina di coetanei e ai loro accompagnatori, ma lungo la discesa aveva manifestato malessere dovuto alla paura. L'elimabulanza ha sbarcato nelle vicinanze medico e tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, utilizzando un verricello. Dopo averne verificato le condizioni, la ragazza è stata recuperata assieme al medico sempre con il verricello, mentre il tecnico di elisoccorso riaccompagnava la comitiva in cresta all'arrivo della funivia. La giovane è stata poi trasportata all'ospedale di Peschiera per i controlli del caso.
 
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Giovedì, 11 Ottobre 2018 11:20

SOCCORSE PERSONE IN DIFFICOLTÀ

Fregona (TV), 07 - 10 - 18
Ieri nel tardo pomeriggio è scattato l'allarme per due escursonisti che avevano perso l'orientamento nella zona di Malga Zuel in Pian Cansiglio in località Crosetta. Sul posto si sono portate le squadre del Soccorso alpino dell'Alpago e delle Prealpi Trevigiane. Fortunatamente i due ragazzi M.C., 23 anni, di Fontanafredda (PN), lui, e M.B., 21 anni, di Sacile (PN), lei, che si erano smarriti sul sentiero 1036 A - 982 B, sono stati ritrovati attorno alle 21 e riaccompagnati alla macchina.
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Giovedì, 11 Ottobre 2018 11:18

SOCCORSI ESCURSIONISTI AFFATICATI

Malcesine (VR), 05 - 10 - 18
Alle 18.40 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per una coppia di escursionisti tedeschi  affaticati in località Piombi. In loro aiuto è partito un soccorritore di Ala residente a Malcesine che ha raggiunto in jeep marito e moglie nel punto in cui si trovavano, per poi accompagnarli alla loro macchina. 
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Giovedì, 11 Ottobre 2018 11:11

RECUPERATI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Recoaro Terme (VI), 03 - 10 - 18
Oggi attorno a mezzogiorno, tramite i gestori del Rifgio Cesare Battisti alla Gazza, il Socorso alpino di Recoaro - Valdagno è stato allertato per due escursionisti in difficoltà. Partiti per percorrere la Ferrata del Vajo scuro, M.R., 50 anni, di Monselice (PD), e A.C., 47 anni, di Mossano (VI), avevano però sbagliato direzione prima di arrivare all'attacco, iniziando a risalire un ripido canale fino a trovarsi bloccati, senza poter più scendere per la presenza di alcuni salti di roccia, né continuare ad andare avanti. In contatto telefonico, i soccorritori si sono fatti spiegare dai due uomini il tragitto seguito e hanno intuito dove potessero trovarsi. Una squadra di cinque si e portata alla base del canale ed è risalita dal basso fino a raggiungere i due, a circa 300 metri di distanza dalla ferrata. Dopo averli assicurati, i soccorritori li hanno quindi calati e riaccompagnati sul sentiero. L'intervento si è concluso verso le 17.
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Giovedì, 11 Ottobre 2018 11:03

MALORE IN MONTAGNA

Cortina d'Ampezzo (BL), 30 - 09 - 18
Alle 17.20 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Pomagagnon dove, conclusa la ferra la ferrata, un escursionista era stato colto da improvvise vertigini nella fase di discesa sulla parte bassa del ghiaione a Gravon. Individuato, R.R., 58 anni, di Torino, è stato caricato a bordo con un verricello di 6 metri per essere trasportato all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso. Durante la giornata erano inoltre state avviate le ricerche per altrettante cercatrici di funghi, poi fortunatamente rientrate. In un caso, in Cansiglio, un uomo si era allontanato dalla moglie (che aveva entrambi i cellulari) e non era più stato in grado di contattarla. Arrivato a Pian Rosada aveva dato l'allarme, facendo attivare il Soccorso alpino dell'Alpago. Poco dopo un passante aveva incrociato la donna, M.S., 57 anni, di Jesolo (VE), e l'aveva riaccompagnata alla macchina. Anche a Costa Solana, nel comune di Feltre, marito e moglie feltrini si erano persi di vista in cerca di funghi, col conseguente allertamento dei soccorsi e il veloce rientro dell'allarme. 
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