Giovedì, 21 Febbraio 2019 14:34

MALORE SUL MONTE SUMMANO

Piovene Rocchette (VI), 15 - 02 - 19
Alle 11 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio per un escursionista colto da malore, mentre con un amico stava risalendo il Monte Summano. Ottenute le coordinate Gps del punto in cui si trovavano i due, grazie all'applicazione di geolocalizzazione per smartphone, una squadra si è avvicinata il più possibile in fuoristrada, per poi proseguire a piedi e in una ventina di minuti raggiungere località Mardifaia, dove si trovava l'uomo D.S., 67 anni, di Schiavon (VI). Ai soccorritori si è presto affiancato il personale medico dell'elicottero di Verona emergenza, atterrato nelle vicinanze, che ha prestato le cure più urgenti all'escursionista. Una volta imbarellato, l'uomo è stato quindi trasportato all'eliambulanza, decollata in direzione dell'ospedale di Santorso.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 11 Febbraio 2019 16:25

SCIVOLA PER 200 METRI, ILLESO

Cison di Valmarino (TV), 09 - 02 - 19
Verso mezzogiorno e un quarto il 118 ha allertato il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane per una persona scivolata nella zona sotto il Bivacco dei Loff, versante Cison di Valmarino. L'allarme era stato lanciato inizialmente da alcune persone che ne sentivano i richiami, poi anche la Centrale operativa era riuscita a stabilire un contatto con l'uomo, solo però attraverso messaggi. Non riuscendo a risalire al punto in cui si potesse trovare, l'elicottero di Treviso emergenza ha trasportato in quota le squadre che hanno iniziato la ricerca finché, prima a voce, poi vedendolo, i soccorritori non sono riusciti a individuarlo. L'escursionista, G.L., 49 anni, di Vittorio Veneto (TV), probabilmente uscito dal sentiero, era scivolato sul ripido pendio erboso, riuscendo a fermarsi circa 200 metri più sotto, prima di alcuni salti di roccia. Fornite le coordinate all'equipaggio, l'eliambulanza ha recuperato utilizzando il verricello l'uomo, che non aveva fortunatamente riportato conseguenze, e lo ha trasportato fino alla piazzola di Castelbrando. Le squadre sono quindi rientrate.
 
Pubblicato in 2019
Mercoledì, 06 Febbraio 2019 10:48

INFORTUNIO TRA GLI ALBERI ABBATTUTI

Alpago (BL), 31 - 01 - 19
Durante una passeggiata lungo la strada che da Campon porta a Pian Rosada, nell'attraversare un tratto con gli alberi abbattuti a seguito del maltempo di ottobre, un'escursionista ha messo male un piede superando un ostacolo e si è procurata un sospetto trauma al ginocchio. Attorno alle 15 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino dell'Alpago, che con una squadra ha raggiunto il luogo dove si trovava l'infortunata assieme al compagno. Arrivato sul posto, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha poi calato con un verricello di 40 metri il tecnico di elisoccorso. Stabilizzata, la donna, M.C., 47 anni, di Udine, è stata recuperata con la stessa modalità dall'eliambulanza, supportata dai soccorritori, per essere poi trasportata all'ospedale di Belluno.
Pubblicato in 2019
Martedì, 29 Gennaio 2019 15:43

MALORE DURANTE UN'ESCURSIONE

Gallio (VI), 27 - 01 - 19
Attorno alle 11.30 il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per un'escursionista colta da malore, mentre con il compagno stava facendo una passeggiata sulla strada che scende verso Campocavallo, utilizzata per il tracciato della pista di fondo. Due squadre sono partite con i fuoristrada da Campomulo e hanno raggiunto la ragazza, C.S., 30 anni, di Cartigliano (VI), che, sentitasi poco bene, aveva perso i sensi forse a causa del freddo ed era stata accudita e coperta con teli termici, anche grazie al supporto di alcuni passanti. Presa in carico dai soccorritori, l'escursionista, che nel frattempo si era ripresa, è stata fatta salire a bordo di una jeep e accompagnata a Campomulo, dove attendeva l'ambulanza diretta all'ospedale di Asiago per i controlli del caso.
Pubblicato in 2019
Martedì, 29 Gennaio 2019 15:41

SCIVOLA PER CENTO METRI IN UN CANALE

Recoaro Terme (VI), 21 - 01 - 19
Passate le 14, l'elicottero di Verona emergenza è decollato in direzione del Rifugio Battisti alla Gazza, a seguito della chiamata per un escursionista scivolato per alcune decine di metri. Dalle prime informazioni, l'incidente era avvenuto sotto il Rifugio, ma, dopo una perlustrazione senza esito, l'equipaggio si è alzato e ha appurato che l'infortunato si trovava in realtà lungo il soprastante vajo. L'uomo, G.Z., 46 anni, di Schio (VI), stava risalendo con un'amica il Vajo Battisti, quando, arrivati circa a tre quarti, i due hanno preso una variante all'uscita e sono però rimasti bloccati. Mentre l'uomo si stava reggendo a un mugo, il ramo su cui si teneva si è spezzato e lui ha iniziato a ruzzolare. Cercando di fermarsi, l'escursionista ha piantato un rampone e si è procurato la sospetta frattura di una caviglia, riuscendo per fortuna a fermarsi su un cumulo di neve, cento metri più sotto. Una volta individuato, l'uomo è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello, per essere trasportato al Rifugio dove medico e infermiere gli hanno prestato le prime cure. Nel frattempo l'eliambulanza è tornata a riprendere la compagna, che lo seguiva, se lo era visto scivolare a fianco ed era più alta rispetto a lui. L'infortunato è stato quindi accompagnato all'ospedale. Una squadra del Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno è poi tornata nel vajo a riprendere lo zaino dell'uomo.
Pubblicato in 2019
Martedì, 29 Gennaio 2019 15:39

SCIVOLA SUL GHIACCIO, SOCCORSO AD ASIAGO

Asiago (VI), 20 - 01 - 19
Attorno alle 15.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Asiago per un escursionista scivolato sul ghiaccio, mentre con gli amici scendeva dal Portule verso Porta Renzola. Una squadra è partita in direzione del luogo indicato con il fuoristrada, per poi proseguire a piedi. L'infortunato, un ventenne di Campodarsego (PD) che si trovava con quattro amici e aveva riportato un sospetto trauma alla caviglia, era stato aiutato nel frattempo da due persone di passaggio, che gli avevano prestato ramponcini e racchette per riprendere a camminare. I quattro soccorritori lo hanno quindi raggiunto e aiutato a completare i 300 metri che li separavano dalla jeep. Da lì, in un quarto d'ora, lo hanno poi accompagnato al parcheggio, da dove si è allontanato autonomamente. 
Vi ricordiamo che in questo periodo i sentieri scarsamente innevati sono spesso ricoperti da lastre di ghiaccio assai insidiose, soprattutto nei versanti a nord. Anche un itinerario a voi familiare, percorso in tranquillità in estate, può nascondere rischiosi tratti di scivolo. Vi invitiamo a dotarvi dell'opportuna attrezzatura e ad avventurarvi in luoghi adeguati alla vostra preparazione. E a tornare sui vostri passi qualora vi accorgiate di situazioni di pericolo. 
Pubblicato in 2019
Martedì, 29 Gennaio 2019 15:38

SCIVOLA DURANTE UNA PASSEGGIATA

Alleghe (BL), 20 - 01 - 19
Attorno a mezzogiorno e mezzo la Centrale del Suem ha richiesto l'intervento del Soccorso alpino di Alleghe in supporto all'ambulanza. Durante una passeggiata lungo il torrente Cordevole, infatti, una turista era scivolata mettendo male il piede e procurandosi un conseguente, probabile trauma. Una squadra la ha raggiunta e, dopo che il personale sanitario le ha prestato le prime cure, ha provveduto al suo trasporto in toboga fino all'ambulanza, partita poi in direzione dell'ospedale di Agordo.
 
Pubblicato in 2019
Asiago (VI), 19 - 01 - 19
Recuperate nella notte due escursioniste bloccate da ghiaccio e neve a Cima Portule. Partite ieri mattina alle 10 da Malga Larici, due amiche ventenni sono arrivate attorno alle 13 a Cima Portule, dove hanno mangiato qualcosa al sacco, per poi incamminarsi lungo il giro ad anello che passa per Bocchetta Portule. Completato il sentiero che taglia la cresta, le due ragazze, una ventiquattrenne di Roana (VI) e una ventenne di San Pietro Cariano (VR), si sono però trovate in un tratto a nord con la neve alle ginocchia. Le escursioniste sono quindi tornate indietro a Cima Portule e hanno iniziato la discesa alle 15.30 verso Casara Trentin. Nebbia e nevischio le hanno  rallentate finché non si sono dovute fermare del tutto per la presenza di neve ghiacciata. Alle 16.40 l'allarme ai carabinieri di Thiene, che hanno allertato il Soccorso alpino di Asiago. Due squadre si sono mosse con i fuoristrada con le catene montate e si sono avvicinate il più possibile per poi proseguire a piedi, dopo averle contattate al telefono raccomandando loro di non muoversi. Una volta individuate anche grazie alla luce dei loro cellulari, i soccorritori le hanno raggiunte e, fatti calzare loro i ramponi, le hanno riaccompagnate a valle.
Pubblicato in 2019
Asiago (VI), 18 - 01 - 19
Due squadre del Soccorso alpino di Asiago stanno intervenendo tra Cima Dodici e Cima Trentin, dove due escursioniste sono bloccate dalla presenza del ghiaccio, che rende impercorribili senza ramponi molti sentieri. Poiché la zona è priva di copertura telefonica, l'allarme è arrivato poco prima delle 17 ai carabinieri di Thiene, che hanno allertato i soccorritori. Un tentativo di avvicinamento è stato fatto dall'elicottero di Trento, prima deviato su un incidente, poi bloccato dalla nebbia e dal nevischio. Le squadre si sono avvicinate il più possibile in jeep per poi procedere a piedi, portando con loro ramponi e attrezzatura adeguata alla progressione per le due escursioniste. L'intervento è ancora in corso.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 14 Gennaio 2019 15:27

MONTE BALDO, SCIVOLA SUL GHIACCIO

San Zeno di Montagna (VR), 13 - 01 - 19
Attorno alle 14 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per un escursionista caduto su un tratto ghiacciato della strada che dal Rifugio Chierego porta in località Due Pozze, verso cui stava rientrando. Due squadre sono quindi partite in fuoristrada da Rivoli e da Verona. L'infortunato, S.M., 48 anni, di Mantova, che aveva riportato un probabile trauma al piede, è stato stabilizzato e caricato sulla jeep, per essere poi accompagnato all'ambulanza in attesa al bivio con la strada provinciale all'altezza di Prada. 
Pubblicato in 2019
Pagina 5 di 42

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.