Martedì, 08 Agosto 2017 13:39

SOCCORSA COPPIA SULLE TOFANE

Cortina d'Ampezzo (BL), 07 - 08 - 17
Alle 17.30 il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato dal 118 per una coppia di escursionisti in difficoltà in discesa dalla Tofana di Dentro, all'altezza di Ra Valles. Una squadra si è avvicinata in fuoristrada per poi proseguire a piedi lungo la pista di Forcella Rossa. Raggiunti, i due sono stati riaccompagnati a valle e la donna, C.C., 32 anni, di Roma è stata trasportata al pronto soccorso di Cortina per un possibile trauma alla caviglia. 
A seguito di due diverse segnalazioni arrivate al Soccorso alpino della Valle di Zoldo nel pomeriggio sono state verificate due cadute di sassi dal Pelmo, una vista dal Monte Penna che ha interessato il sentiero verso il Rifugio Venezia (personale del rifugio ha personalmente visionato il percorso) e una prossima alle orme dei dinosauri sul Pelmetto, per la quale ha sorvolato l'area anche l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore al rientro da una missione. Dato l'esito negativo, l'allarme è rientrato.
Pubblicato in 2017
Pieve di Cadore (BL), 07 - 08 - 17
Questa mattina verso le 11.30 il Soccorso alpino di Pieve di Cadore è intervenuto sul sentiero che da Pozzale porta in località San Giovanni a Calalzo di Cadore, dove una donna residente in Belgio, S.D.C., 45 anni, si era procurata un probabile trauma alla caviglia. Una volta raggiunta dai soccorritori, la donna è stata caricata in barella e portata fino alla strada, per essere affidata all'ambulanza diretta al pronto soccorso di Pieve di Cadore. Seconda allerta per la Stazione poco prima delle 16, quando due amiche, M.Z., e L.R., entrambe di Ferrara ed entrambe di 78 anni, hanno chiesto aiuto al 118 poiché avevano smarrito il sentiero. Partite per una passeggiata da Col Vaccher sul Monte Zucco, a Valle di Cadore, le due donne avevano seguito una traccia perdendo l'orientamento. Dopo aver giorovagato cercando di rientrare, affaticate, avevano chiamato. Grazie all'applicazione di geolocalizzazione del Soccorso alpino, si è potuti rapidamente risalire alle coordinate Gps del punto in cui si trovavano e una squadra ha così individuato le due amiche ai margini del bosco. Accompagnate a piedi per 150 metri fino alla jeep, sono infine state trasportate alla loro macchina.
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Martedì, 08 Agosto 2017 13:34

RECUPERATI ESCURSIONISTI DAL MULAZ

Falcade (BL), 06 - 08 - 17
Sono stati riaccompagnati al Passo Valles, da dove erano partiti questa mattina, i 4 escursionisti padovani in difficoltà al rientro dal Rifugio Mulaz. Tre soccorritori della Val Biois in costante contatto telefonico sono riusciti a reindirizzarli sul giusto percorso andando loro incontro. I 4 amici, 3 ragazze, di 29, 21 e 14 anni, e un ragazzo di 30 anni, tutti di Brugine, sotto il temporale e complice la nebbia avevano infatti preso il sentiero per la Val Venegia perdendosi. I soccorritori capito dalla descrizione del posto dove si trovavano, li hanno fatti risalire e li hanno ritrovati a Forcella Venegia a circa 2.200 metri di quota. Con loro sono quindi rientrati a Passo Valles alle 20.30.
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Martedì, 08 Agosto 2017 13:24

NUMEROSI INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 06 - 08 - 17
Ieri sera, passate le 21, il 118 era stato contattato da un escursionista padovano che, scendendo dal Bivacco Cadore diretto in Val Giralba, era uscito dal sentiero e non sapeva dove si trovava. Messo in contatto con il Soccorso alpino di Auronzo, appurato che l'uomo, 40 anni, di Carmignano del Brenta, era attrezzato e non aveva problemi, gli sono state date le indicazioni di come mettersi al riparo e gli è stato detto di non muoversi, visto che non sarebbe piovuto. L'escursionista ha confermato ai soccorritori che, fatta luce, avrebbe cercato di tornare sul sentiero e scendere autonomamente, ma questa mattina alle 6 ha richiamato perché era rimasto incrodato impossibilitato a muoversi. Il Pelikan di Bressanone ha imbarcato un soccorritore di Auronzo per individuare il punto velocemente e lo ha sbarcato assieme al tecnico di elisoccorso con un verricello a circa 1.900 metri di altitudine in Val Stallata. Una volta assicurato, l'uomo è stato recuperato con il verricello e portato ad Auronzo. Attorno alle 14.30 due escursioniste polacche di 29 e di 23 anni hanno chiamato il 118. Partite molto tardi per la Ferrata Eterna in Marmolada, erano state infatti colte dal temporale all'inizio delle creste, a mezz'ora da Serauta, e avevano trovato riparo in una nicchia naturale della roccia. Il maltempo ha concesso all'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano di imbarcare due soccorritori della Val Pettorina che, sbarcati a Serauta hanno raggiunto le due ragazze e le hanno accompagnate fino alla stazione della funivia. Poi le nubi si sono chiuse e hanno vanificato un tentativo di avvicinamento dell'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore. Per fortuna poi l'intervento è stato portato a termine dall'Aiut Alpi in un momento di apertura e le due escursioniste sono state trasportate al Passo Fedaia. Il Soccorso alpino di Cortina ha soccorso in due momenti diversi durante il temporale due escursionisti che, scivolati, avevano riportato un trauma al volto, una al Rifugio Scoiattoli e uno al Rifugio Pomedes. Si è invece trasformato in intervento quello arrivato nel pomeriggio come una richiesta di informazioni. Alcune persone che stavano salendo il sentiero che porta al Rifugio Mulaz erano state messe in contatto con il Soccorso alpino della Val Biois che aveva dato le opportune indicazioni per proseguire. Gli escursionisti avevano poi chiamato dicendo che avevano raggiunto il Rifugio. Alle 19.30 però, nella fase di discesa hanno nuovamente chiamato dicendo di trovarsi in difficoltà. Una squadra della Val Biois sta attualmente intervenendo in loro aiuto.
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Martedì, 08 Agosto 2017 13:23

BIMBA COLPITA DA UN SASSO ALLA TESTA

Fumane (VR), 06 - 08 - 17
Alle 15.10 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per intervenire in supporto dell'eliambulanza nel Vajo della Valsorda, dove una bambina veronese di 6 anni era rimasta ferita. Durante una passeggiata assieme al padre e al loro cane, l'uomo aveva sentito un rumore provenire dal pendio scosceso soprastante e subito dopo un sasso era caduto e aveva colpito la bimba alla testa. Una persona era uscita dalla gola a dare l'allarme. Dopo essere atterrati in un prato, medico, infermiere e tecnico di elisoccorso hanno immediatamente percorso il vajo e raggiunto la bambina, prestandole le prime urgenti cure. Caricata nella barella la bambina è stata trasportata a piedi per un quarto d'ora con l'aiuto dei soccorritori fino all'esterno della gola, poi per un tratto in macchina e infine imbarcata sull'elicottero decollato verso l'ospedale di Borgo Trento.
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Martedì, 08 Agosto 2017 13:22

SOCCORSO ESCURSIONISTA CON I CRAMPI

Recoaro Terme (VI), 06 - 08 - 17
Attorno a mezzogiorno la Centrale del 118 di Trento ha allertato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno, che è intervenuto assieme a quello di Roveteto lungo il sentiero del Vallon dei Cavai, dove un escursionista non riusciva a proseguire per i crampi. Una squadra si è avvicinata da Campogrosso in fuoristrada per poi proseguire a piedi una cinquantina di minuti. Ormai prossimo il temporale, una volta individuato e raggiunto l'uomo, che era in compagni di altre tre persone, il recupero è stato completato dall'eliambulanza di Trento.
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Cencenighe Agordino (BL), 06 - 08 - 17
Ieri sera alle 21.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Agordo per una famiglia tedesca bloccata sulla Ferrata Fiamme Gialle alla Palazza Alta, ai piedi del Civetta. I quattro turisti, una coppia di 61 e 40 anni e due ragazzine di 14 anni, erano partiti verso le 15  per completare il percorso attrezzato diretti al Rifugio Vazzoler e proseguire lungo l'Alta via numero 1 verso il Settimo alpini. Attardatisi e stanchi per la salita, con temporali attorno, avevano chiesto aiuto quando ancora mancavano 250 metri di dislivello. Vista la posizione è stato deciso di raggiungerli dall'alto. Una squadra di 5 tecnici si è avvicinata con il fuoristrada arrivando sui sottostanti Piani di Pelsa ed è risalita dalla normale, circa 500 metri di dislivello, sulla cima della Palazza per poi scendere i 250 metri fino dal gruppo, che aveva trovato riparo sotto un tetto di roccia. Una volta assicurati, i 4 escursionisti sono stati aiutati a ultimare la salita e poi assieme ai soccorritori sono scesi al Rifugio Vazzoler, raggiunto verso le 3.
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Perarolo di Cadore (BL), 05 - 08 - 17
Passate le 19, 4 escursionisti hanno contattato il 118 perché erano affaticati e, in particolare, uno di loro non era più in grado di proseguire per la stanchezza. Partiti da Erto in direzione di Casera Laghet sul Pian di Vedorcia a Pieve di Cadore, avevano rallentato il ritmo perché spossati ed erano arrivati sopra una focella sulla Val Montina alta. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha effettuato una ricognizione per poi sbarcare il tecnico di elisoccorso sopra Bivacco Baroni, in quanto le comunicazioni erano ostacolate dall'assenza di copertura telefonica. Fortunatamente i 4, tre uomini e una donna, C.M., 57 anni, di Pramaggiore (VE), M.C., 41 anni, di Concordia Sagittaria (VE), A.B., 37 anni, di Pordenone e F.B., 54 anni, di Portogruaro (VE), si sono fatti individuare scattando flash. Recuperati dall'eliambulanza con il verricello, i 4 sono stati trasportati alla piazzola dell'ospedale di Pieve di Cadore. Pronto a partire il Soccorso alpino dalla parte di Pieve di Cadore e della Val Cimoliana. I soccorritori di Agordo stanno intervenendo sulla ferrata delle Fiamme gialle a sud del Civetta, per un gruppo di escursionisti stranieri con problemi. Il Soccorso alpino di Auronzo è invece in contatto con un altro escursionista bloccato sotto la ferrata della Val Stallata per timore del temporale in arrivo, sopra la Val Giralba.
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Crespadoro (VI), 05 - 08 - 17
Verso le 17 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno per due escursionisti di Montecchio Maggiore (VI), che, smarrito il sentiero, erano bloccati sopra salti di roccia. I due amici, U.B., 53 anni, lui, e A.B., 52 anni, erano partiti dal Rifugio Bertagnoli per un giro, ma ad un bivio avevano iniziato a seguire una traccia di animali, perdendo l'orientamento. Trovato un piccolo pianoro sopra un dirupo si sono fermati e hanno lanciato l'allarme fornendo le coordinate del luogo. Una squadra è quindi pattita e dopo tre quarti d'ora di cammino li ha individuati in località Cava di Pietra. Raggiunti, i soccorritori li hanno accompagnati attraverso il bosco fino a una strada sterrata da dove in fuoristrada li hanno riportati alla loro macchina. L'intervento si è concluso passate le 20 30.
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Martedì, 08 Agosto 2017 13:14

INFORTUNIO SULLA CIMA GRANDE DI LAVAREDO

Auronzo di Cadore (BL), 05 - 08 - 17
Alle 12.20 il 118 ha ricevuto la chiamata per un'escursionista infortunatasi a un ginocchio sulla vetta della Grande delle Tre Cime di Lavaredo. La donna, M.G., 49 anni, di Verona, che era salita dalla normale con un gruppo di persone, non era più in grado di camminare. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha fatto base al Rifugio Lavaredo a causa della presenza di nuvole in quota per poi alzarsi in volo non appena si è aperto un varco. Recuperata con un verricello di 10 metri, l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Cortina.
Pubblicato in 2017
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