Lunedì, 14 Gennaio 2019 14:40

SOCCORSA COPPIA DI ESCURSIONISTI

San Vito di Cadore (BL), 03 - 01 - 19
Alle 15.40 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di San Vito di Cadore per una coppia di escursionisti in difficoltà. Partiti da Cortina a Soccol con l'intenzione di raggiungere il centro di San Vito, i due - sessantenni di Padova - si sono trovati all'altezza di Geralba con entrambi i ponti sul Boite abbattuti dal maltempo, impossibilitati a proseguire. Poiché era tardi e la donna era in ansia per il ritorno, una squadra di soccorritori è andata loro incontro in fuoristrada, tagliando alcune piante crollate lungo il percorso. Quando li ha individuati sulla via del rientro, la squadra li ha caricati a bordo e riaccompagnati a Cortina. 
Pubblicato in 2019
Lunedì, 14 Gennaio 2019 14:15

ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Cortina d'Ampezzo (BL), 02 - 01 - 19
Attorno alle 16.30 una coppia di escursionisti ha contattato la Centrale operativa del 118. Partiti alle 11 circa dal bivio di Malga Ra Stua per recarsi al Rifugio Lavarella, nel Parco di Fanes, dove pernottare, i due avevano perso la traccia del sentiero a causa della neve. Geolocalizzati, è stato appurato che si trovavano più vicini al Lavarella e una squadra del Soccorso alpino di San Vigilio di Marebbe è partita per andare loro incontro, ma è stata costretta a fermarsi al Rifugio per un'improvvisa bufera. In aiuto della coppia alle 19 si sono di conseguenza mossi i soccorritori di Cortina. Fortunatamente il maltempo si è fermato e ha permesso alla squadra altoatesina di ripartire, raggiungere gli escursionisti, in costante contatto telefonico, e accompagnarli al Lavarella.
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Lunedì, 14 Gennaio 2019 14:15

ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Cortina d'Ampezzo (BL), 02 - 01 - 19
Attorno alle 16.30 una coppia di escursionisti ha contattato la Centrale operativa del 118. Partiti alle 11 circa dal bivio di Malga Ra Stua per recarsi al Rifugio Lavarella, nel Parco di Fanes, dove pernottare, i due avevano perso la traccia del sentiero a causa della neve. Geolocalizzati, è stato appurato che si trovavano più vicini al Lavarella e una squadra del Soccorso alpino di San Vigilio di Marebbe è partita per andare loro incontro, ma è stata costretta a fermarsi al Rifugio per un'improvvisa bufera. In aiuto della coppia alle 19 si sono di conseguenza mossi i soccorritori di Cortina. Fortunatamente il maltempo si è fermato e ha permesso alla squadra altoatesina di ripartire, raggiungere gli escursionisti, in costante contatto telefonico, e accompagnarli al Lavarella.
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Lunedì, 31 Dicembre 2018 22:26

RECUPERATA ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTÀ

Cison di Valmarino (TV), 31 - 12 - 18
Attorno alle 18.30 il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è stato allertato dai carabinieri per una escursionista in difficoltà sul Col de Moi. Partita col suo cagnolino da Cison di Valmarino per una passeggiata, M.B., 44 anni, di Follina (TV), è salita dal Sentiero della Costa del Vent con l'intenzione di scendere da quello dell'Arco. Data la presenza di ghiaccio, ha poi deciso di proseguire verso Forcella Foran e Col de Moi e rientrare da Praderadego. Poiché però numerose piante cadute a seguito del maltempo rendevano insidioso il percorso, la donna ha chiesto aiuto, prima di mettersi in una situazione rischiosa. Contattata al cellulare, una volta capito dove si trovava le è stato detto di non muoversi dalle vicinanze della croce, in modo da essere facilmente localizzabile e due squadre si sono avvicinate in jeep, per ultimare a piedi la distanza. Una volta da lei, i soccorritori la hanno aiutata a raggiungere Praderadego muovendosi tra la vegetazione abbattuta per circa 350 metri di dislivello e poi accompagnarla in fuoristrada alla sua auto. I soccorritori sono quindi rientrati verso le 22. Sul posto anche i Vigili del fuoco.
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Lunedì, 31 Dicembre 2018 14:56

CADUTA PER GHIACCIO NEL BOSCO

Sant'Anna d'Alfaedo (VR), 31 - 12 - 18
Poco prima delle 13 l'elicottero di Verona emergenza è intervenuto nei boschi del Corno d'Aquilio, dove un escursionista era scivolato sul terreno ghiacciato, procurandosi la probabile frattura del femore. L'uomo, un settantanovenne che era da solo, è stato ritrovato da alcune persone che passavano per caso e hanno dato l'allarme. Sbarcati nelle vicinanze, medico, infermiere e tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure all'anziano, per poi caricarlo in barella e recuperarlo utilizzando il verricello. L'eliambulanza si è quindi diretta all'ospedale di Negrar. Una squadra del Soccorso alpino di Verona era pronta a intervenire in supporto alle operazioni, se necessario. 
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Lunedì, 31 Dicembre 2018 14:55

ESCURSIONISTA SCIVOLA SUL GHIACCIO

Cogollo del Cengio (VR), 31 - 12 - 18 Passato da poco mezzogiorno, la Centrale del 118 di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino di Asiago per un escursionista scivolato sul ghiaccio all'inizo del sentiero tagliafuoco del Monte Cengio. Una squadra si è avvicinata con i propri mezzi al luogo indicato e ha prestato le prime cure a L.S., 55 anni, di Camisano Vicentino (VI), che si trovava con i familiari e, a causa della caduta, aveva riportato la sospetta frattura della clavicola. I soccorritori lo hanno accompagnato fino alla macchina e da lì al Rifugio Granatieri, dove attendeva l'ambulanza diretta all'ospedale di Santorso.

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Lunedì, 31 Dicembre 2018 12:47

MANCATO RIENTRO, PERSONA RITROVATA

Gallio (VI) 30 - 12 - 18
Passate le 20 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Asiago per un escursionista non rientrato da una camminata. L'uomo era uscito attorno a mezzogiorno, senza cellulare, e non vedendolo rientrare, a sera preoccupati i familiari avevano dato l'allarme. Seguendo le indicazioni del fratello sui luoghi abitualmente frequentati, due squadre hanno avviato la ricerca a Monte Longara e verso Cima Valebella e Cima Ekar Fortunatamente verso le 21 l'uomo, un cinquantaduenne di Asiago che si era attardato, è stato ritrovato da alcuni parenti che lo stavano cercando in un'altra zona. Era infreddolito, ma stava bene.
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Lunedì, 31 Dicembre 2018 12:39

CHIAMATA PER PERSONA IN DIFFICOLTÀ

Belluno, 26 - 12 - 18
Attorno alle 15 un escursionista ha contattato la centrale del 118, poiché durante una camminata in Val Medon aveva perso l'orientamento e non riusciva più a ritornare sul sentiero numero 506. Per individuare il punto in cui l'uomo si trovava è stata utilizzata l'applicazione di geolocalizzazione per smartphone, che è riuscita a risalire al luogo a circa mille metri di quota. Fortunatamente, mentre il Soccorso alpino di Belluno si preparava a partire, l'escursionista ha avvisato che aveva ritrovato il sentiero e tornava autonomamente. I soccorritori hanno comunque monitorato il suo rientro. È rientrato autonomemente l'escursionista che aveva smarrito il sentiero in Val Medon. Due soccorritori gli sono comunque andati incontro, dato l'approssimarsi del buio, e con lui hanno completato l'ultimo tratto fino al parcheggio.
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Martedì, 11 Dicembre 2018 16:38

SCIVOLA NEL BOSCO E SI INFORTUNA

Brendola (VI), 02 - 12 - 18
Alle 11.20 circa la Centrale del Suem di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino di Padova per un escursionista scivolato in un bosco molto ripido in località Alle Casette. E.R., 59 anni, di Arcugnano (VI), si trovava con il fratello a Bocca del Scarton, quando era caduto in un canale ed era ruzzolato per una ventina di metri, riportando probabili traumi costale e a un braccio e diverse contusioni. Una squadra si è portata sul posto, dove si trovavano anche i Vigili del fuoco. Dopo averlo imbarellato i soccorritori hanno calato l'infortunato con le corde per 500 metri fino alla strada, per poi affidarlo all'ambulanza diretta all'ospedale di Arzignano.
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Martedì, 27 Novembre 2018 18:26

RECUPERATI DUE ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Belluno, 22 - 11 - 18
Attorno alle 17.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Belluno per due escursionisti in difficoltà in Valle dell'Ardo. I due amici erano diretti a Casera Palazza quando hanno perso l'orientamento per il sentiero modificato dalle piante cadute. Una squadra di sei soccorritori ha individuato e raggiunto i due verso le 19.30 e li ha aiutati a tornare sul percorso corretto. In questo momento stanno rientrando verso Casere Bortot.
Pubblicato in 2018
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