Lunedì, 10 Febbraio 2020 10:14

SCIVOLA DAL SENTIERO E PERDE LA VITA

Recoaro Terme (VI), 09 - 02 - 20
Attorno alle 14.30 il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno è stato allertato dalla Centrale del 118 di Vicenza, a seguito della chiamata di un uomo che aveva visto scivolare di fronte a sé la compagna, mentre stavano rientrando al Rifugio Battisti alla Gazza dal Monte Plische, e non riusciva a vederla né lei rispondeva ai richiami. Mentre sei soccorritori si portavano al Rifugio in supporto alle operazioni, è intervenuto l'elicottero di Treviso emergenza, che ha individuato il luogo dell'incidente, nel tratto che dal Rifugio Scalorbi porta al Passo Tre Croci. Purtroppo non c'è stato nulla da fare per la donna, il cui corpo senza vita è stato recuperato e trasportato al Rifugio del Passo Pertica.
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Lunedì, 10 Febbraio 2020 10:13

SCIVOLA NEL BOSCO

Roana (VI), 09 - 02 - 20
Passate le 14, la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Asiago per un escursionista che si era fatto male a Camporovere. F.B., 64 anni, di Monselice (PD), che si trovava con un amico nei pressi della Voragine del Tanzerloch, era inciampato procurandosi una probabile frattura al piede. I soccorritori lo hanno raggiunto e, dopo avergli immobilizzato l'arto, lo hanno caricato in barella e trasportato a spalla per un chilometro e mezzo lungo il sentiero fino alla strada, dove lo hanno affidato all'ambulanza diretta all'ospedale di Asiago.
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Cesiomaggiore (BL), 08 - 02 - 20
Attorno alle 13.30 il 118 è stato allertato per un'escursionista rimasta bloccata sopra il Rifugio Boz. Partita per una camminata, la ragazza, 27 anni, di Santa Giustina (BL), era salita lungo un versante erboso finché, in un tratto ghiacciato, non era stata più in grado di spostarsi con il rischio di scivolare. Individuata dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, è stata raggiunta dal tecnico di elisoccorso sbarcato nelle vicinanze con un verricello di qualche metro. Recuperata con la stessa modalità, la giovane è stata trasportata fino in Val Canzoi.
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Lunedì, 10 Febbraio 2020 10:03

SCIVOLA SUL SENTIERO

Cison di Valmarino (TV), 07 - 02 - 20
Alle 15.30 circa l'elicottero di Treviso emergenza è intervenuto in Val del Pissol, poiché, mentre percorreva il sentiero delle creste, un escursionista era scivolato, ruzzolando per qualche metro. L'uomo, 37 anni, di Jesolo, che aveva riportato un probabile trauma alla spalla, riuscito a risalire da solo aveva dato l'allarme fornendo le coordinate del luogo in cui si trovava. Dopo averlo individuato a 900 metri di altitudine, il tecnico di elisoccorso dell'equipaggio è stato calato utilizzando un verricello di una quarantina di metri. Recuperato, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Conegliano. Pronta a intervenire in supporto alle operazioni anche una squadra del Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane.
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Lunedì, 10 Febbraio 2020 10:00

RECUPERATO ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTÀ

Cortina d'Ampezzo (BL), 06 - 02 - 20
Attorno alle 16 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione Cason de Formin, dove, facendo il giro della Croda da Lago, un escursionista si era trovato in difficoltà e, temendo di mettersi in condizione di pericolo, aveva preferito chiedere aiuto al 118 fornendo le coordinate del punto in cui si trovava. Individuato dall'equipaggio, il trentaduenne di Casale sul Sile (TV), è stato recuperato con un verricello di 20 metri dal tecnico di elisoccorso e trasportato a valle.
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Valli del Pasubio (VI), 27 - 01 - 20
Sono ripartite questa mattina alle prime luci le ricerche del quarantaduenne di Montecchio Maggiore (VI), di cui non si sa più nulla da quando sabato ha parcheggiato la sua auto al Rifugio Balasso per una camminata sul Pasubio. Ieri sera i tre cani molecolari del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, che hanno lavorato in sequenza, hanno individuato una traccia dalla macchina dell'uomo e oggi parte della ricerca si è concentrata nella zona dell'Ossario, mentre altre squadre sono tornate a battere i sentieri alti. L'elicottero di Verona emergenza ha trasportato sulla parte sommitale del Pasubio i soccorritori, che stanno scendendo lungo i canali non visionati ieri. Alcune squadre sono invece state elitrasportate sul Monte Cornetto e stanno percorrendo gli itinerari che conducono al Ponte tibetano e altri canali. In tutta l'area non c'è copertura telefonica e l'attività del cellulare dell'uomo, che non è raggiungibile, non ha dato alcun esito utile per una eventuale geolocalizzazione.
Al momento sono presenti una cinquantina di persone appartenenti al Soccorso alpino di Schio - che coordina le ricerche - Verona, Padova, Arsiero e Recoaro-Valdagno, alla Protezione civile di Schio e Valdagno, ai Vigili del fuoco, all'Associazione nazionale dei Carabinieri.
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Giovedì, 30 Gennaio 2020 13:58

RIENTRATE LE SQUADRE DAL PASUBIO

Valli del Pasubio (VI), 26 - 01 - 20
Sono rientrate illuminate dalle frontali le tre squadre del Soccorso alpino di Schio salite lungo le principali vie di accesso al Rifugio Papa e alla parte sommitale del Pasubio, dove si sta cercando un escursionista di 42 anni di Montecchio Maggiore (VI), non rientrato ieri da una camminata. I soccorritori hanno verificato alcune tracce in cresta per poi scendere da tre canali innevati che danno sulla Val Canale. Adesso, dopo aver prelevato campioni di odore sia dall'abitazione che dalla macchina dell'uomo parcheggiata al Rifugio Balasso, stanno operando tre unità cinofile molecolari del Soccorso alpino. Se nulla di nuovo dovesse emergere entro le prossime ore, alle prime luci domattina il Soccorso alpino ripartirà nelle perlustrazioni, ricontrollando i sentieri verso il Rifugio Papa e seguendo le eventuali indicazioni date dai cani e dai loro conduttori.
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Giovedì, 30 Gennaio 2020 13:57

RICERCA IN CORSO SUL PASUBIO

Valli del Pasubio (VI), 26 - 01 - 20
Alle 13 circa il Soccorso alpino di Schio e stato attivato dalla Prefettura, per partecipare alla ricerca di un escursionista di 42 anni di Montecchio Maggiore (VI), partito ieri per una camminata sul Pasubio, la cui auto è parcheggiata al Rifugio Balasso. Le squadre hanno al momento percorso il sentiero della Val Canale e il sentiero che da Malga Fieno sale alla Galleria d'Havet per diventare Strada degli eroi. Dopo essersi ricongiunti al Rifugio Papa, i soccorritori stanno rientrando a valle lungo i canali innevati. Si sta attendendo l'intervento delle unità cinofile molecolari del Soccorso alpino, che hanno effettuato un primo prelievo di oggetti personali a casa dell'uomo e si stanno portando al Rifugio Balasso. L'eliambulanza di Trento ha effettuato un sorvolo della parte sommitale del Pasubio, ma le nubi basse hanno poi impedito un ulteriore avvicinamento. Sul posto anche i Vigili del fuoco.
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Cortina d'Ampezzo (BL), 25 - 01 - 20
Attorno alle 11 il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato dalla Centrale del 118 per un infortunio in località Sant'Uberto, conosciuta anche come Turniché. Diretti in Val di Fanes, infatti, un gruppo di ciaspolatori aveva preso un sentierino scendeno in mezzo a un bosco con terreno ghiacciato, quando uno di loro era caduto procurandosi un probabile trauma alla gamba. L'uomo, G.S., 46 anni, di Padova, è stato raggiunto dal personale sanitario della Croce Bianca, che gli ha prestato le prime cure, e da una squadra in motoslitta, che lo ha imbarcato e trasportato fino all'ambulanza.  Il Soccorso alpino di Cortina è poi intervenuto nella zona di Passo Giau, dove un tratto ghiacciato tra Forcella Zonia e Forcella Col Piombin aveva bloccato altri due escursionisti con le ciaspe. La coppia, entrambi ventinovenni di Jesi (AN), è stata raggiunta e aiutata a tornare al passo. Sul posto anche i Vigili del fuoco.
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Giovedì, 30 Gennaio 2020 13:52

SOCCORSI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Cortina d'Ampezzo (BL), 23 - 01 - 20
Alle 16.50 circa il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per una famiglia in difficoltà al rientro da una gita con le ciaspe. Marito e moglie settantenni, assieme al loro figlio trentenne, trevigiani, erano partiti dalla Cantoniera di Rubietta, tra il Passo Tre Croci e Misurina, per percorrere il giro del Cason di Pousa Marza. Al nomento di scendere verso il ponte di Ru da Voi, 500 metri a monte, i tre sono rimasti bloccati sopra un canalone, incapaci di proseguire. La famiglia e stata raggiunta da una squadra partita dal ponte. I soccorritori li hanno aiutati, scavando e spianando alcuni tratti davanti a loro per facilitarne il cammino, e li hanno riaccompagnati a valle.
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