Lunedì, 14 Gennaio 2019 15:27

MONTE BALDO, SCIVOLA SUL GHIACCIO

San Zeno di Montagna (VR), 13 - 01 - 19
Attorno alle 14 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per un escursionista caduto su un tratto ghiacciato della strada che dal Rifugio Chierego porta in località Due Pozze, verso cui stava rientrando. Due squadre sono quindi partite in fuoristrada da Rivoli e da Verona. L'infortunato, S.M., 48 anni, di Mantova, che aveva riportato un probabile trauma al piede, è stato stabilizzato e caricato sulla jeep, per essere poi accompagnato all'ambulanza in attesa al bivio con la strada provinciale all'altezza di Prada. 
Pubblicato in 2019
Lunedì, 14 Gennaio 2019 15:24

SCIVOLA SUL GHIACCIO

San Zeno di Montagna (VR), 12 - 01 - 19
Alle 17.40 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per un escursionista scivolato sul ghiaccio, lungo la strada che porta a Malga Ortigara. L'uomo, 52 anni, di Legnago (VR), lasciata la macchina a Due Pozze, era salito con altre tre persone al Rifugio Telegrafo sul Monte Baldo. Nella fase di rientro, a mezz'ora di distanza dall'auto, l'incidente che gli ha causato la possibile frattura di una caviglia. Grazie alla geolocalizzazione avvenuta a seguito dell'invio di un messaggio tramite l'applicazione Georesq, due squadre, una partita da Rivoli, una da Verona, hanno raggiunto in fuoristrada con le catene montate l'infortunato. Dopo avergli prestato le prime cure, i soccorritori lo hanno caricato a bordo per trasportarlo all'ambulanza della Croce Rossa, partita poi in direzione dell'ospedale di Peschiera.
Pubblicato in 2019
Auronzo di Cadore (BL), 10 - 01 - 19
Passate le 16 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione delle Tre Cime di Lavaredo, a seguito della chiamata di due escursionisti con le ciaspe in difficoltà su un ripido pendio ghiacciato. L'eliambulanza, dopo aver individuato i due uomini sotto la Cima Ovest, lungo un tratto del sentiero che porta al Rifugio Auronzo, ha sbarcato in hovering il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio su una forcella vicina. Il soccorritore ha quindi percorso una settantina di metri di traverso, predisponendo una traccia battuta, e ha raggiunto i due per poi riportarli indietro e accompagnarli all'elicottero atterrato poco distante. Gli escursionisti sono quindi stati trasportati a Pieve di Cadore.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 14 Gennaio 2019 15:07

SOCCORSI TURISTI IN DIFFICOLTÀ

Auronzo di Cadore (BL), 09 - 01 - 19
Alle 16.15 circa il gestore di un albergo di Misurina ha allertato la Centrale del 118 per un gruppo di turisti polacchi in difficoltà. I 9 escursionisti, 5 adulti e 4 bambini, il più piccolo di un anno, si erano attardati e avevano smarrito il sentiero numero 120 che dal Col de Varda porta al Rifugio Città di Carpi. Una volta geolocalizzati con l'applicazione in dotazione al Soccorso alpino, sono state verificate e confermate le coordinate Gps che il gruppo stesso aveva mandato. Subito individuati dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, con un verricello di 20 metri è stato sbarcato il tecnico di elisoccorso. Il gruppo era riuscito a tornare sul sentiero, ma i bimbi erano infreddoliti e stanchi. Con tre rotazioni, tutti e nove sono stati imbarcati in hovering e trasportati a Misurina. Pronta a intervenire anche una squadra del Soccorso alpino di Auronzo.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 14 Gennaio 2019 14:45

RECUPERATO CANE IN UN CANALE DEL PASUBIO

Valli del Pasubio (VI), 05 - 01 - 19
Attorno alle 13 il Soccorso alpino di Schio è stato allertato per cercare di individuare e recuperare un cagnolino scappato dalla proprietaria, lungo la Strada delle Gallerie sul Pasubio. Slash,17 anni, era a fianco della sua padrona e di altri amici quando, all'altezza della diciannovesima galleria, all'improvviso ha imboccato un tunnel laterale attratto dalla luce ed è scomparso all'uscita che dà nei canali sottostanti. Due soccorritori si sono portati alla base dei canaloni da sotto, altri tre hanno invece percorso il tunnel preso dal cane e, guidati anche dall'abbaiare, dopo aver capito il punto in cui si trovava lo hanno raggiunto dall'alto una trentina di metri più in basso, dove era ruzzolato e da dove non sarebbe più riuscito a risalire per la presenza di salti di roccia. Slash, con qualche botta ed escoriazione, si è fatto subito prendere in braccio dai soccorritori e con loro è tornato all'imbocco del sentiero per essere riconsegnato alla sua proprietaria.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 14 Gennaio 2019 14:40

SOCCORSA COPPIA DI ESCURSIONISTI

San Vito di Cadore (BL), 03 - 01 - 19
Alle 15.40 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di San Vito di Cadore per una coppia di escursionisti in difficoltà. Partiti da Cortina a Soccol con l'intenzione di raggiungere il centro di San Vito, i due - sessantenni di Padova - si sono trovati all'altezza di Geralba con entrambi i ponti sul Boite abbattuti dal maltempo, impossibilitati a proseguire. Poiché era tardi e la donna era in ansia per il ritorno, una squadra di soccorritori è andata loro incontro in fuoristrada, tagliando alcune piante crollate lungo il percorso. Quando li ha individuati sulla via del rientro, la squadra li ha caricati a bordo e riaccompagnati a Cortina. 
Pubblicato in 2019
Lunedì, 14 Gennaio 2019 14:15

ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Cortina d'Ampezzo (BL), 02 - 01 - 19
Attorno alle 16.30 una coppia di escursionisti ha contattato la Centrale operativa del 118. Partiti alle 11 circa dal bivio di Malga Ra Stua per recarsi al Rifugio Lavarella, nel Parco di Fanes, dove pernottare, i due avevano perso la traccia del sentiero a causa della neve. Geolocalizzati, è stato appurato che si trovavano più vicini al Lavarella e una squadra del Soccorso alpino di San Vigilio di Marebbe è partita per andare loro incontro, ma è stata costretta a fermarsi al Rifugio per un'improvvisa bufera. In aiuto della coppia alle 19 si sono di conseguenza mossi i soccorritori di Cortina. Fortunatamente il maltempo si è fermato e ha permesso alla squadra altoatesina di ripartire, raggiungere gli escursionisti, in costante contatto telefonico, e accompagnarli al Lavarella.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 14 Gennaio 2019 14:15

ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Cortina d'Ampezzo (BL), 02 - 01 - 19
Attorno alle 16.30 una coppia di escursionisti ha contattato la Centrale operativa del 118. Partiti alle 11 circa dal bivio di Malga Ra Stua per recarsi al Rifugio Lavarella, nel Parco di Fanes, dove pernottare, i due avevano perso la traccia del sentiero a causa della neve. Geolocalizzati, è stato appurato che si trovavano più vicini al Lavarella e una squadra del Soccorso alpino di San Vigilio di Marebbe è partita per andare loro incontro, ma è stata costretta a fermarsi al Rifugio per un'improvvisa bufera. In aiuto della coppia alle 19 si sono di conseguenza mossi i soccorritori di Cortina. Fortunatamente il maltempo si è fermato e ha permesso alla squadra altoatesina di ripartire, raggiungere gli escursionisti, in costante contatto telefonico, e accompagnarli al Lavarella.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 31 Dicembre 2018 22:26

RECUPERATA ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTÀ

Cison di Valmarino (TV), 31 - 12 - 18
Attorno alle 18.30 il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è stato allertato dai carabinieri per una escursionista in difficoltà sul Col de Moi. Partita col suo cagnolino da Cison di Valmarino per una passeggiata, M.B., 44 anni, di Follina (TV), è salita dal Sentiero della Costa del Vent con l'intenzione di scendere da quello dell'Arco. Data la presenza di ghiaccio, ha poi deciso di proseguire verso Forcella Foran e Col de Moi e rientrare da Praderadego. Poiché però numerose piante cadute a seguito del maltempo rendevano insidioso il percorso, la donna ha chiesto aiuto, prima di mettersi in una situazione rischiosa. Contattata al cellulare, una volta capito dove si trovava le è stato detto di non muoversi dalle vicinanze della croce, in modo da essere facilmente localizzabile e due squadre si sono avvicinate in jeep, per ultimare a piedi la distanza. Una volta da lei, i soccorritori la hanno aiutata a raggiungere Praderadego muovendosi tra la vegetazione abbattuta per circa 350 metri di dislivello e poi accompagnarla in fuoristrada alla sua auto. I soccorritori sono quindi rientrati verso le 22. Sul posto anche i Vigili del fuoco.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 31 Dicembre 2018 14:56

CADUTA PER GHIACCIO NEL BOSCO

Sant'Anna d'Alfaedo (VR), 31 - 12 - 18
Poco prima delle 13 l'elicottero di Verona emergenza è intervenuto nei boschi del Corno d'Aquilio, dove un escursionista era scivolato sul terreno ghiacciato, procurandosi la probabile frattura del femore. L'uomo, un settantanovenne che era da solo, è stato ritrovato da alcune persone che passavano per caso e hanno dato l'allarme. Sbarcati nelle vicinanze, medico, infermiere e tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure all'anziano, per poi caricarlo in barella e recuperarlo utilizzando il verricello. L'eliambulanza si è quindi diretta all'ospedale di Negrar. Una squadra del Soccorso alpino di Verona era pronta a intervenire in supporto alle operazioni, se necessario. 
Pubblicato in 2018
Pagina 1 di 37

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.