Lunedì, 08 Luglio 2019 13:39

ALTRI INTERVENTI PER SUEM E SOCCORSO ALPINO

Belluno, 06 - 07 - 19
Attorno a mezzogiorno il Soccorso alpino di Livonallongo è intervenuto sui prati della pista da sci che dal Pordoi scende ad Arabba, per un ciclista della Repubblica Ceca di 53 anni, che era caduto in bici riportando probabili traumi alla spalla e alla gamba. Sul posto anche l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che, prestate le prime cure all'uomo, lo ha caricato a bordo e trasportato all'ospedale di Brunico. L'eliambulanza è poi volata in comune di Alpago, sul Monte Moi, dove era precipitato un parapendio. Il pilota, un trentotanovenne polacco, che aveva riportato una probabile frattura alla gamba, è stato imbarcato con il verricello, per essere accompagnato all'ospedale di Belluno. A seguito di numerose segnalazioni per qualcuno che gridava sulla Ferrata dello Sci Club 18 a Cortina, il Soccorso alpino ha verificato la presenza di una persona in difficoltà. Stanco e incapace di proseguire, un escursionista di Ceggia (VE), è stato recuperato con una verricellata dall'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano e portato a valle. L'eliambulanza di Pieve di Cadore è poi stata inviata, su richiesta della Centrale del Friuli Venezia Giulia, sul Campanile di Montanaia per un alpinista feritosi gravemente mentre si stava calando. L'uomo, P.M., 52 anni, di Farra di Soligo (TV), che era volato per venti metri, è stato imbarellato e portato all'ospedale di Treviso con un possibile politrauma. Una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore è invece salita verso Forcella Val d'Arcia, per un escursionista rimasto incrodato, poi aiutato a scendere fino al Rifugio Venezia. Il Soccorso alpino dell'Alpago è infine andato incontro a un gruppo di sette persone in difficoltà al rientro da Casera Palantina e lo ha riaccompagnato a valle.
Pubblicato in 2019
Venerdì, 05 Luglio 2019 15:29

LO CERCANO SUL PASUBIO, CICLISTA ERA A CASA

Valli del Pasubio (VI), 30 - 06 - 19
Ieri alle 22.45 il Soccorso alpino di Schio è stato allertato per il mancato rientro di un ciclista di 67 anni dal Pasubio. Partiti con le bici elettriche da Raossi (TN), 4 turisti tedeschi erano saliti al Rifugio Papa e, malgrado sia vietato, avevano iniziato la discesa dalla Strada delle Gallerie portando le bici a piedi. Poichè con le scarpette il percorso era difficoltoso, all'altezza del Passo di Val Fontana d'oro in tre avevano preso la deviazione per la Strada degli Scarubbi, mentre il quarto aveva proseguito, d'accordo che si sarebbero ritrovati a valle. Ma una volta a Bocchetta Campiglia e poi a Passo Xomo, i compagni non lo avevano più trovato. Erano quindi rientrati a Raossi pensando fosse tornato alla macchina. Accertato che non era nemmeno lì, in auto avevano guidato fino a Bocchetta Campiglia e lanciato l'allarme tramite il gestore del Rifugio Passo Xomo. Sette soccorritori si sono quindi divisi in due squadre: una è partita per risalire la Strada delle Gallerie dal basso, una ha raggiunto in jeep il Rifugio Papa per cominciare la ricerca dall'alto. Fortunatamente, appena arrivati al Papa, i soccorritori sono stati avvisati che l'uomo era stato rintracciato. Avvisate le mogli rimaste in Germania, queste avevano contattato l'affittuario della casa di villeggiatura dove stavano alloggiando i mariti a Tenno (TN) e lui si era recato nella casa di vacanza, dove aveva trovato il ciclista. L'uomo, non trovando più i compagni e non potendoli contattare dato che il suo cellulare era nella macchina, aveva preso un taxi. Le squadre si sono quindi portate al Rifugio Passo Xomo e l'allarme è rientrato.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 14 Agosto 2017 09:26

CADE CON LA BICI SOTTO LE TRE CIME

Auronzo di Cadore (BL), 12 - 08 - 17
Poco prima delle 14 il 118 è stato allertato per un ciclista che, scendendo dalla strada delle Tre Cime di Lavaredo, aveva sbattuto contro un guardrail, ferendosi a una gamba. Medico, infermiere e tecnico di elisoccorso, scesi dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore atterrato nelle vicinanze, hanno prestato le prime cure all'uomo, G.D.T., 55 anni, di Rovello Porro (CO), prima di decollare con lui verso l'ospedale di Belluno.
Pubblicato in 2017
Lunedì, 14 Agosto 2017 09:03

CADE CON LA MOUNTAIN BIKE

Livinallongo del Col di Lana (BL), 10 - 08 - 17 Poco prima delle 11 il 118 è stato allertato per un giovane ciclista caduto con la propria mountain bike mentre stava scendendo dal Rifugio Cherz verso Campolongo. Dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, atterrato dove il sentiero incrocia la pista da sci, sono scesi personale medico e tecnico di elisoccorso che hanno prestato le prime cure al ragazzo, un diciassettenne tedesco. Caricato a bordo, l'infortunato con un possibile trauma addominale è stato trasportato all'ospedale di Brunico.

Pubblicato in 2017
Belluno, 09 - 08 - 17
Sono gravi le condizioni di un ciclista canadese coinvolto questa mattina in un incidente nella galleria della strada che dal Passo Falzarego porta a Livinallongo del Col di Lana. L'uomo, che stava scendendo con altre persone - la dinamica è in fase di accertamento - ha urtato un camper in salita e ha sbattuto contro il muro. Decollato verso le 11, mentre il traffico era bloccato, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha calato con un lungo verricello sulla strada medico, infermiere e tecnico di elisoccorso. Prestate le prime cure urgenti, l'uomo è stato imbarellato trasportato fuori della galleria, recuperato con un verricello di 40 metri e trasportato all'ospedale di Belluno. Verso le 13.40 l'eliambulanza è invece stata inviata alle cascate di Fanes. Durante una passeggiata nella gola con i due figli, un escursionista di Bologna, L.D., 49 anni, era ruzzolato dal sentiero riportandi diverse contusioni. Aiutato a risalire dai ragazzi e dalle persone presenti fino al belvedere, è stato recuperato con un verricello e portato fino al sottostante Pian de Loa, dove il personale medico lo ha controllato prima di proseguire il volo in direzione del pronto soccorso bellunese. Verso mezzogiorno e mezzo invece alcuni passanti hanno allertato il 118 per un anziano affaticato lungo la pista ciclabile, all'altezza di San Vito di Cadore. Una squadra ha raggiunto l'uomo, S.C., 90 anni, di Ravenna, che non ha voluto ulteriori controlli sanitari, e lo ha accompagnato in jeep all'albergo dove sta passando le vacanze.
Pubblicato in 2017
Lusiana (VI), 23 - 05 - 17
È stato recuperato il corpo senza vita di R.B., 50 anni, di Cittadella (PD), il cui mancato rientro ieri da un giro in bici sull'Altopiano di Asiago aveva fatto partire le ricerche, proseguite a lungo nella notte e portate avanti questa mattina. Dopo che il cellulare dell'uomo era stato agganciato l'ultima volta in zona Lebele alle 12.30 di ieri, una delle squadre di soccorritori e vigili del fuoco che stava perlustrando la rete stradale tra Conco e Lusiana, attorno alle dieci ha incrociato 3 ciclisti fermi dove avevano notato per terra lo specchietto di una macchina e appena visto una bici da strada nella scarpata a un metro dal guardrail, in località Ponte stretto, area priva di copertura telefonica. Una decina di metri più sotto è stato rinvenuto il corpo senza vita dell'uomo. A seguito del sopralluogo, i carabinieri di Lusiana hanno subito attivato la magistratura per procedere ai rilievi del caso e avviare un'indagine. Alle 15 circa, il magistrato ha concesso il nulla osta per la rimozione. Soccorso alpino di Asiago, Vigili del fuoco e Carabinieri forestali, hanno quindi attrezzato la discesa con uno spezzone di corda e, dopo aver ricomposto la salma, la hanno imbarellata e trasportata sulla strada per affidarla al carro funebre diretto a Bassano del Grappa.
 
Pubblicato in 2017
Martedì, 23 Maggio 2017 15:45

SI CERCA UN CICLISTA A CONCO

Conco (VI), 23 - 05 - 17
Ieri sera verso le 23.30 il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per partecipare alla ricerca di un cinquentenne di Cittadella (PD), uscito in mattinata per un giro verso Conco/Lusiana con la bici da corsa, atteso per l'ora di pranzo e non rientrato. L'ultimo messaggio certo risale alle 10.40, successivamente il suo cellulare è stato agganciato dalla cella telefonica di Lebele a Conco ed è lì che ieri sera le squadre hanno effettuato le prime ricognizioni percorrendo le strade della zona, per proseguire in forze questa mattina. Al momento i soccorritori si stanno distribuendo lungo la rete stradale a piedi. Sono presenti oltre ai soccorritori di Asiago, i vigili del fuoco, i carabinieri forestali.
Pubblicato in 2017

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