Martedì, 18 Febbraio 2020 16:39

ICECLIMBER MUORE DOPO UN VOLO DI 100 METRI

Santo Stefano di Cadore (BL), 15 - 02 - 20
Un iceclimber austriaco di 56 anni è morto oggi dopo essere precipitato per un centinaio di metri da una cascata di ghiaccio in Val Visdende.
Attorno alle 13 la Centrale del 118 è stata allertata per una caduta dalla cascata Carpe diem. Sul posto si è portata l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, che ha sbarcato il tecnico di elisoccorso per poi atterrare nelle vicinanze. Una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico e della Guardia di finanza, ha quindi raggiunto il luogo dell'incidente accompagnando anche il medico dell'equipaggio. Dalle prime informazioni, l'uomo si trovava in sosta assieme alla compagna. Lei è scesa per  prima. Quando è stato il turno dell'uomo, al momento di mettersi in tiro e iniziare la calata, per motivi al vaglio, è precipitato, fermandosi un centinaio di metri più sotto in una fessura tra la cascata e una vecchia slavina. I soccorritori sono saliti dove si trovava il corpo dello scalatore e dove il medico ha solamente potuto constatarne il decesso. Ottenuto il nulla osta per la rimozione, la salma, estratta dalla fessura, è stata ricomposta e imbarellata. Calata per una trentina di metri fino alla base della cascata, è stata infine accompagnata alla strada per essere affidata al carro funebre.
Pubblicato in 2020
Mercoledì, 31 Gennaio 2018 11:14

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 27 - 01 - 18
Questa mattina attorno alle 11.15 il 118 ha allertato il Soccorso alpino della Val Pettorina per un infortunio avvenuto nei Serrai di Sottoguda a Rocca Pietore. Mentre scalava una cascata di ghiaccio, R.C., 55 anni, di Pescara, era volato per alcuni metri finendo al suolo e procurandosi un sospetto trauma a entrambe le caviglie. Raggiunto da una squadra con il gatto delle nevi, l'infortunato è stato poi trasportato fino all'inizio della gola per essere affidato all'ambulanza diretta all'ospedale di Agordo. Verso le 11.30 è invece scattato l'allarme per due escursionisti in difficoltà sopra l'Eremo dei Romiti, a Domegge di Cadore. I due, padre e figlio, 59 e 30 anni, di Cavallino Treporti (VE), stavano percorrendo con le ciaspe il sentiero che porta al Rifugio Cercenà quando, all'altezza del Col Buffon, a circa 1.500 metri di altitudine, sono scivolati sulla neve dura fermandosi una decina di metri più sotto tra gli alberi, incolumi, ma incapaci di muoversi. Raggiunti da una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore, i due sono poi stati recuperati con un verricello dal tecnico di elisoccorso dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore.
Pubblicato in 2018

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