Giovedì, 31 Ottobre 2019 16:12

SOCCORSI DUE AMICI IN DIFFICOLTÀ

Valle di Cadore (BL), 30 - 10 - 19
Attorno alle 18.30 il Soccorso alpino di Pieve di Cadore è stato allertato dalla Centrale del 118, per due persone in difficoltà sul pendio che da Venas scende al Boite. In contatto telefonico e risaliti alle coordinate, i soccorritori, assieme ai Vigili del fuoco di Pieve di Cadore e volontari di Valle di Cadore, hanno individuato il punto in cui si trovavano i due, che erano rimasti al buio, bloccati sulla ripida scarpata che porta al greto del torrente. Dopo aver attrezzato delle corde fisse sono scesi da M.C.M, 52 anni di Calalzo di Cadore (BL), e F.P., 33 anni, di Garbagnate Milanese (MI), che lamentava anche un dolore alla gamba, e li hanno aiutati a risalire fino alla strada, da dove i due si sono allontanati autonomamente.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 28 Ottobre 2019 12:58

CADE CON LA MOUNTAIN BIKE

Galzignano Terme (PD), 27 - 10 - 19
Alle 17.40 il Soccorso alpino di Padova è stato allertato per un ciclista caduto con la propria mountain bike quasi alla fine del percorso Blu line, il tracciato di downhill che dalla cima del Monte Gallo porta a Galzignano. A dare l'allarme, fornendo anche le coordinate del posto tramite Whatsapp, l'amico di R.G., 54 anni, di Monselice (PD), che si trovava con lui al momento dell'incidente. Una decina di soccorritori, tra i quali due sanitari, hanno raggiunto l'infortunato, che aveva riportato la sospetta frattura di una gamba e di un polso, e gli hanno prestato le prime cure. Dopo averlo immobilizzato, lo hanno caricato in barella e trasportato per una ventina di minuti, assicurandolo con le corde nei tratti più ripidi. Una volta sulla strada, lo hanno affidato all'ambulanza diretta all'ospedale di Schiavonia.
Pubblicato in 2019
Venerdì, 30 Agosto 2019 09:53

SOCCORSE DUE RAGAZZE NELLA NOTTE

Comelico Superiore (BL), 29 - 08 - 19
Ieri verso le 20.30 il Soccorso alpino della Val Comelico è stato allertato dalla Centrale del 118 per due persone in difficoltà sotto il Passo della Sentinella. Prima, attorno alle 17, in quella zona, un escursionista caduto sul ghiaione era stato recuperato dall'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites, che lo aveva trasportato a Belluno con un sospetto trauma al volto. Al momento dell'incidente, assieme all'infortunato si trovavano le due figlie e due nipoti, che poi si erano rimessi in cammino per tornare a valle. Era stato nella fase della discesa che, mentre i due ragazzi sono rientrati al rifugio, le due ragazze, A.D.M., 26 anni, e S.D.M., 21 anni, di Roma, sono rimaste bloccate fuori dal sentiero, incapaci di avanzare o ritornare sui propri passi, su un pendio di roccia friabile all'altezza della Schiena di mulo, a 2.500 metri di quota. Una squadra è partita dal Rifugio Lunelli in loro aiuto. Capito il punto in cui potevano trovarsi, i soccorritori le hanno individuate grazie ai segnali di luce e le hanno raggiunte verso le 22.20. Dopo averle riaccompagnate sul sentiero, la squadra è scesa con loro fino al Rifugio Berti, dove il gruppo è arrivato alle 23.30 circa e dove le ragazze hanno passato la notte.
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Giovedì, 11 Ottobre 2018 11:00

RICERCA IERI SERA IN CANSIGLIO

Tambre (BL), 29 - 09 - 18
Ieri attorno alle 21 una squadra del Socorso alpino dell'Alpago è intervenuta nella zona del Cansiglio, per due persone che, uscite per ascoltare i bramiti dei cervi, avevano perso l'orientamento nel bosco. Padre e figlio tredicenne di Tavagnacco (UD), avevano preso in macchina la strada che costeggia il campo da golf, fino all'area pic nic dell'Archeton, da dove avevano proseguito a piedi inoltrandosi tra gli alberi. Quando però si erano accorti di non riuscire più a ritornare sul sentiero, avevano chiesto aiuto, fornendo anche le coordinate del punto in cui si trovavano. Tre soccorritori, in contatto telefonico con loro, sono riusciti presto a individuarli, già in territorio di Caneva (UD), e a riaccompagnarli alla strada, a una ventina di minuti a piedi di distanza. L'intervento si è concluso verso le 22.30.
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:48

INTERVENTO NELLA NOTTE

San Vito di Cadore (BL), 30 - 08 - 18
Ieri sera alle 22.30 circa il Soccorso alpino della Val Fiorentina è stato allertato per una coppia di escursionisti in difficoltà sotto il Pelmo. I due turisti tedeschi, 53 anni lei, 68 lui, erano partiti dal Passo Staulanza per raggiungere il Rifugio Venezia e poi rientrare dalla Val d'Arcia. Arrivati nella zona della Val d'Arcia avevano però smarrito la traccia e non erano stati più in grado di trovare riferimenti al buio sulla pietraia. Una squadra di 4 tecnici si è avvicinata in jeep fino al Rifugio Città di Fiume e da lì ha proseguito a piedi risalendo il sentiero Flaibani, dopo aver individuato dalle luci delle frontali il punto del ghiaione in cui si trovava la coppia. I soccorritori hanno raggiunto i due, che stavano bene, erano  solo un po' infreddoliti e disorientati, li hanno riaccompagnati sul sentiero e da lì al passo dove avevano il camper. L'intervento si è concluso verso le 2.30.
 
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Giovedì, 05 Luglio 2018 14:55

PARAPENDIO TRA GLI ALBERI

Borso del Grappa (TV), 03 - 07 - 18
Ieri sera alle 20.45 il 118 ha allertato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa per un parapendio precipitato tra Col del Puppolo e Cima Grappa. Il pilota, un ventiseienne belga, che non aveva riportato conseguenze, era riuscito ad avvertire via radio un amico che lo aspettava all'atterraggio. Risaliti alle coordinate, una squadra di soccorritori è partita dall'alto lungo il sentiero numero 97, mentre il personale sanitario del Suem di Crespano risaliva dal basso. Il parapendio è stato ritrovato nella zona di Campocroce, il pilota sospeso tra gli alberi a 10 metri dal suolo. Raggiunto da un soccorritore, il ragazzo è stato calato a terra e poi riaccompagnato alla base. L'intervento si è concluso alle 23.30.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 25 Giugno 2018 11:29

COPPIA IN DIFFICOLTÀ SOTTO IL VANDELLI

Cortina d'Ampezzo (BL), 20 - 06 - 18
Ieri sera verso le 23.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Cortina e lo ha messo in contatto con una coppia di escursionisti di Este (PD), che si era smarrita al rientro dal Lago del Sorapiss. I due, che si stavano facendo luce con i cellulari, non erano in grado di dare indicazioni precise sul tragitto seguito e non avevano visto, passando per scendere verso Valbona, il Rifugio Vandelli. Dalla Centrale operativa, attraverso un messaggio di geolocalizzazione con l'applicazione per smartphone, i soccorritori sono risaliti alle coordinate Gps e hanno appurato che la coppia si trovava a circa 1.600 metri di quota. Uno dei gestori del Rifugio ha iniziato a scendere (portando con sé due pile) e a chiamarli a voce, finché non li ha individuati, raggiunti e riaccompagnati a valle.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 22 Gennaio 2018 14:37

SI ATTARDA, RITROVATO ESCURSIONISTA

 
Cortina d'Ampezzo (BL), 20 - 01 - 18
Partito con un gruppo di amici per una gita con le ciaspe dall'ex polveriera di Cimabanche in direzione di Malga Ra Stua, attraversando la Val di Gotres e Forcella Lerosa, un escursionista, E.R., 63 anni, di Treviso, si è attardato lungo il percorso. Giunti a destinazione, i compagni lo hanno atteso e, non potendo comunicare con lui per l'assenza di copertura telefonica, quando ormai era prossimo il buio hanno allertato il 118. Il Soccorso alpino di Cortina ha quindi inviato due squadre, con quad e motoslitta: una in dalita da Malga Ra Stua, una in Val di Gotres. I soccorritori che percorrevano la Val di Gotres hanno presto incrociato l'uomo che stava scendendo a piedi e lo hanno riaccompagnato a valle.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 30 Ottobre 2017 10:08

SOCCORSI IERI DUE GIOVANI ESCURSIONISTI

Recoaro Terme (VI), 30 - 10 - 17
Ieri poco prima delle 18 il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno è stato allertato dalla Centrale del 118 per due giovani escursionisti in difficoltà nel Gruppo del Carega. Partiti in mattinata, due amici veronesi, A.F., 26 anni, e F.R., 25 anni, avevano percorso la Ferrata del Vajo scuro, ma, attardatisi al momento di rientrare, prossimo ormai il buio, avevano deciso di prendere una scorciatoia ed erano scesi in un canalone seguendo le luci del fondo valle. Quando però sono rimasti bloccati tra salti di roccia, hanno chiamato il padre di uno di loro che ha lanciato l'allarme. Grazie ai continui contatti telefonici e poi vocali - le coordinate Gps fuorvianti portavano infatti 500 metri più a ovest rispetto a dove si trovavano - i due escursionisti sono stati individuati non distanti dal Rifugio Scalorbi da una squadra di sei soccorritori, che li ha raggiunti attorno alle 23 scendendo nel canale. Una volta imbragati e assicurati alla corda, i ragazzi sono stati aiutati a risalire e a ritornare sul sentiero per poi essere accompagnati alla loro macchina. L'intervento si è concluso all'una.
Pubblicato in 2017

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