Domenica, 18 Agosto 2019 10:47

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 17 - 08 - 19
Questa mattina alle 8.30 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sulla cengia mediana dell'Agner, a circa metà dello spigolo, dove due cordate erano in difficoltà. Salendo la via una cordata era caduta finendo addosso a quella che la seguiva e uno degli alpinisti aveva riportato un trauma alla mano. In due rotazioni l'eliambulanza ha recuperato i 4 rocciatori, calando il tecnico di elisoccorso con un verricello di 30 metri. L'infortunato, S.T., 37 anni, di Canzei (TN), è stato trasportato all'ospedale di Agordo.
Attorno alle 13 l'elicottero è volato sulla Forcella di Cima Herberg, a Domegge di Cadore, per un'escursionista investita da una scarica di sassi. La donna, L.D.R., cinquantenne di Vittorio Veneto (TV), che si trovava con una comitiva di persone, aveva riportato escoriazioni e contusioni. Imbarcata con un verricello di 20 metri, l'infortunata è stata accompagnata all'ospedale di Belluno. Alle 15.30 l'eliambulanza è volata all'uscita delle Gallerie del Lagazuoi per un escursionista ottantenne di Udine, che era caduto sbattendo la schiena e aveva riportato un probabile trauma alla spalla. Sbarcati in hovering l'equipe medica e il tecnico di elisoccorso, all'uomo sono state prestate le prime cure. Recuperato con un verricello di 5 metri, l'anziano è stato portato all'ospedale di Cortina. 
Pubblicato in 2019
Domenica, 18 Agosto 2019 10:23

RECUPERATI ALPINISTI INCRODATI

Lozzo di Cadore (BL), 16 - 08 - 19
Attorno alle17.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato sulle Marmarole, per due alpinisti in difficoltà sul Pupo di San Lorenzo. Nella fase di calata per scendere da una via,  i due - fratelli ferraresi di 30 e 26 anni - avevano sbagliato una doppia e uno di loro era rimasto sospeso nel vuoto, mentre l'altro era fermo in sosta a circa 1.900 metri di quota. Una volta individuati, il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, avvicinato alla parete con il verricello, ha assicurato e recuperato entrambi i rocciatori uno alla volta. L'eliambulanza li ha poi sbarcati a valle.
Pubblicato in 2019
Domenica, 18 Agosto 2019 10:18

NUMEROSI INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 16 - 08 - 19
Sono numerose le emergenze per Suem e Soccorso alpino che, a partire da questa mattina, si sono succedute senza interruzione sulle montagne bellunesi. Come sempre, invitiamo alla massima prudenza le tante persone che in questi giorni le stanno frequentando.
Attorno alle 10 una squadra del Soccorso alpino di Feltre è intervenuta nei pressi di Malga Campon, nel comune di Fonzaso, per un turista bolognese di 78 anni, che salendo in passeggiata si era storto una caviglia. Applicato un tutore al piede, l'uomo è stato caricato in fuoristrada e accompagnato direttamente in pronto soccorso. Il Soccorso alpino della Val Comelico è stato inviato nei boschi sopra l'abitato di Danta. Scesa una ventina di metri sotto una strada silvopastorale che stava percorrendo assieme al marito, P.G., 73 anni, di Belluno, aveva messo male il piede, riportando la probabile frattura di una caviglia. Raggiunta da due soccorritori assieme al personale sanitario dell'ambulanza, alla donna è stata innanzitutto stabilizzata la gamba. Caricata sulla spinale, l'infortunata è stata poi portata fino alla strada, spostata sulla barella e affidata all'ambulanza diretta all'ospedale di Pieve di Cadore. Trauma alla caviglia anche non distante dal Rifugio Padon, dove è intervenuto il Soccorso alpino della Val Pettorina. L'escursionista che si era fatta male, T.M., 54 anni, di Rivalta di Torino (TO), è stata raggiunta da una squadra e trasportata fino al rendez vous con l'ambulanza a Passo Fedaia.
Verso le 13.20, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in Moiazza per un incidente sul penultimo tiro dello Spigolo Sorarù. Dopo aver imbarcato il gestore del Rifugio Carestiato, componente del Soccorso alpino di Agordo, l'eliambulanza ha individuato il punto dell'incidente e ha sbarcato in parete, con il verricello, medico, tecnico di elisoccorso e soccorritore. Primo di una cordata di quattro, P.B., cinquantenne francese era volato, uno dei chiodi di sicurezza era uscito dalla roccia e l'alpinista era caduto per una quindicina di metri sbattendo e riportando un probabile politrauma. Prestate le prime cure, l'infortunato è stato imbarellato in parete e issato a bordo sempre con il verricello. Recuperati anche i tre compagni poi lasciati assieme al soccorritore sulla piazzola del Rifugio. Il rocciatore è stato trasportato a Belluno.
Pubblicato in 2019
Martedì, 13 Agosto 2019 12:32

ALPINISTA VOLA IN PARETE SUL CIVETTA

Alleghe (BL), 10 - 08 - 19
Alle 6.15 circa alcuni alpinisti hanno contattato il 118 poiché la cordata che li precedeva in parete aveva avuto un incidente. Mentre stava scalando da primo il secondo tiro della Via Philip - Flamm in Civetta, un rocciatore, O.C., 30 anni, di Piombino Dese (PD), era infatti volato per una trentina di metri, sbattendo sulla roccia e non rispondendo più ai richiami. L'eliambulanza Pelikan 1 di Bolzano è subito intervenuta. Fatto scalo alla piazzola del Rifugio Tissi, ha imbarcato il gestore, componente del Soccorso alpino di Alleghe, in supporto alle operazioni e si è diretta verso il punto in cui il compagno dell'infortunato e gli altri due rocciatori lo avevano già calato di un po' per facilitarne il recupero, avvenuto con un verricello di 60 metri. Una volta che l'equipe medica gli ha prestato le prime cure urgenti, lo scalatore è stato trasportato all'ospedale di Treviso con un probabile politrauma.
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Martedì, 13 Agosto 2019 12:27

VOLA IN PARETE

Cortina d'Ampezzo (BL), 09 - 08 - 19
Verso mezzogiorno e mezza l'elicottero di Treviso emergenza è intervenuto sul Piccolo Lagazuoi, lungo la Via Orizzonti di gloria, dove una scalatrice, prima di cordata, era volata per 5 metri sul quarto tiro, sbattendo con il piede sulla roccia. Una volta individuata, l'alpinista, S.J., 36 anni, tedesca, è stata raggiunta in parete dal tecnico di elisoccorso, calato con un verricello di 20 metri, e recuperata. Imbarcata allo stesso modo anche la compagna rimasta in sosta. L'infortunata, con un possibile trauma alla caviglia, è stata trasportata a Cortina.
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Lunedì, 05 Agosto 2019 12:02

RECUPERO IN PARETE SULLE TRE CIME

Auronzo di Cadore (BL), 03 - 09 - 19
Alle 19.30 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato a Punta Frida sulle Tre Cime di Lavaredo, a seguito della chiamata di una cordata di alpinisti, affaticati e infreddoliti al rientro della Via Innerkofler. I due, un uomo e una donna della Repubblica Ceca, entrambi di 31 anni, completata la via non riuscivano a trovare il percorso del rientro, bloccati sulla forcella tra la Piccola e Cima Frida. Individuati dall'equipaggio, i rocciatori sono stati recuperati con un verricello di 50 metri.
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Lunedì, 05 Agosto 2019 11:56

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 03 - 08 - 19
Questa mattina verso le 8.30 il 118 è stato allertato per un incidente in bici sulla strada che porta al Rifugio Dal Piaz. Mentre saliva in mountain bike con il figlio e un amico, R.G., un sessantenne di Feltre (BL), era caduto ruzzolando per alcuni metri e sbattendo la testa. Scattato l'allarme, sul posto sono stati inviati una squadra del Soccorso alpino di Feltre e un'ambulanza. L'uomo è stato raggiunto 5 chilometri circa sopra l'abitato di Croce d'Aune, a Sovramonte, e gli sono state prestate le prime cure urgenti, con l'ausilio dell'equipe medica dell'elicottero del Suem di Pieve di  Cadore sbarcata con un verricello di 30 metri nelle vicinanze. Imbarellato e issato a bordo sempre con il verricello, l'infortunato è stato trasportato con un probabile grave politrauma all'ospedale di Treviso. Alle 10.30 circa l'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è intervenuta a Cortina d'Ampezzo, precisamente lungo la Via Colbertaldo al Sass de Stria, dove un alpinista cinquantenne, colpito al volto da una scarica di sassi, aveva riportato un sospetto trauma facciale. Recuperato dal tecnico di elisoccorso, il rocciatore è stato accompagnato all'ospedale di Belluno.
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Giovedì, 01 Agosto 2019 14:58

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 30 - 07 - 19
Questa mattina attorno alle 9 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto al Rifugio Biella, a Cortina d'Ampezzo, per un escursionista inglese che si era sentito poco bene. Sbarcata in piazzola, l'equipe medica ha effettuato i primi controlli sul turista, poi accompagnato all'ospedale di Belluno. Passate da poco le 11, l'eliambulanza è volata lungo il sentiero numero 556 che porta al Rifugio Coldai, in Val di Zoldo, poiché una quindicenne di Alleghe (BL), che si trovava con un'amica, aveva accusato un malessere. Recuperata con un verricello dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, la giovane è stata trasportata a Belluno per gli accertamenti del caso. Verso mezzogiorno l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è stato inviato sul Lagazuoi, a Cortina d'Ampezzo, dove un'alpinista tedesco di 47 anni era volato in parete ruportando un sospetto trauma cranico e al volto. Issato a bordo con il verricello, l'infortunato è stato portato all'ospedale di Bolzano. Alle 13.30 circa l'eliambulanza del Suem è partita in direzione del Sentiero Bonacossa, sui Cadini di Misurina, ad Auronzo di Cadore, per un'escursionista quarantasettenne di Ravenna fattasi male a una caviglia. Probabile trauma alla caviglia anche per la successiva missione, al Rifugio Vandelli, in aiuto di un giovane francese che si trovava sul sentiero numero 217 che scende verso Valbona. Il ragazzo, di 23 anni, è stato caricato a bordo con un verricello e trasportato all'ospedale di Belluno.
Pubblicato in 2019
Domenica, 28 Luglio 2019 18:10

RECUPERATA CORDATA SUL COL DEI BOS

Cortina d'Ampezzo (BL), 24 - 07 - 19
Alle 20.20 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Col dei Bos per una cordata in difficoltà. Arrivati quasi all'uscita della Via Alverà, sull'ultimo tiro con passaggi molto aerei due alpinisti, lei australiana di 28 anni, lui inglese di 20, si sono spaventati e non sono stati più in grado di progredire. Recuperati dal tecnico di elisoccorso con due verricellate da 40 metri, i due rocciatori sono stati accompagnati al Col Gallina. 
Pubblicato in 2019
Domenica, 28 Luglio 2019 18:01

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 23 - 07 - 19
Nel pomeriggio il Soccorso alpino di Cortina ha raggiunto il Rifugio Biella, dove attendeva un turista coreano cinquantanovenne, che lamentava dolori a un piede. I soccorritori lo hanno accompagnato in jeep al Rifugio Pederù e affidato al personale medico dell'ambulanza, che ha appurato anche una situazione generale di malore e lo ha trasportato all'ospedale di Brunico per le verifiche del caso. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece volato sulla forcella della Tofana di Mezzo. Due escursionisti, partiti dal Rifugio Giussani con l'intenzione di arrivare sul Lagazuoi, non erano infatti più in grado di proseguire. Individuati grazie alle coordinate Gps, A.L., 31 anni, di Lana (BZ), e D.H., 52 anni, di Merano (BZ), sono stati imbarcati in hovering e portati a valle. Poco prima delle 18 l'eliambulanza è stata inviata sulla Torre Venezia per una cordata di alpinisti russi che si erano infortunati a seguito di una scarica di sassi. L'uomo, V.S., 64 anni, e la donna, M.L., 56 anni, entrambi di San Pietroburgo, che si trovavano all'interno di un camibo sugli ultimi tiri della Via Tissi, sono stati recuperati con il verricello e trasportati all'ospedale di Belluno. Avendo riportato lui probabili traumi a caviglia e mano, lei politrauma al volto. Infine l'elicottero è volato sui Lastoni di Formin per un escursionista che si era fatto male a una caviglia ed è stato accompagnato all'ospedale di Agordo.
Pubblicato in 2019
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