Martedì, 20 Agosto 2019 10:50

PERSONA RITROVATA, ALLARME RIENTRATO

Calalzo di Cadore (BL), 19 - 08 - 19
È stato rintracciato a Longarone l'uomo per la cui scomparsa erano state avviate le ricerche nella zona di Calalzo di Cadore. L'allarme è quindi rientrato.
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Enego (VI), 17 - 08 - 19
Ieri sera attorno alle 21.30 il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per prendere parte alle ricerche di un fungaiolo uscito in mattinata nei boschi di Marcesina assieme al cognato e ad un amico e non rientrato. Sul posto anche i Vigili del fuoco. Una squadra in jeep è risalita verso Marcesina, mentre un'altra è scesa sempre in fuoristrada dalle Melette verso Campo Cavallo, dove poi è stata rinvenuta parcheggiata la macchina del settantaquattrenne di Bassano del Grappa (VI), non contattabile al cellulare poiché nella zona non c'è copertura telefonica. I soccorritori sono quindi stati richiamati al Rifugio Val Maron per fare il punto per l'organizzazione della ricerca e quando sono tornati per iniziare la perlustrazione, passate le 23, non hanno più ritrovato la macchina. Fortunatamente l'uomo era tornato indietro ed era in viaggio verso casa. L'allarme è quindi cessato.
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Sabato, 17 Agosto 2019 08:29

MANCATO RIENTRO, ALLARME CESSATO

Domegge di Cadore (BL), 14 - 08 - 19
Attorno alle 19.20 la Centrale del Suem è stata allertata per il mancato rientro di un escursionista dagli Spalti di Toro. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha quindi imbarcato un tecnico del Soccorso alpino del Centro Cadore per effettuare un sopralluogo, mentre una squadra si portava al Rifugio Padova per iniziare la ricerca. Fortunatamente poco dopo l'uomo è tornato e l'allarme è cessato.
 
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Martedì, 13 Agosto 2019 12:48

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 12 - 08 - 19
Attorno a mezzogiorno e mezza, ricevuto poco prima l'allerta dalla Centrale operativa del 118, il Soccorso alpino di Belluno è intervenuto sotto il Rifugio Settimo alpini, per un cane caduto dalla scarpata laterale che costeggia il sentiero e finito sul greto del torrente Ardo, all'altezza del terzo ponte, poco prima del Calvario. Una squadra è arrivata dalle case Bortot e un'altra è salita dalla strada delle gallerie. Raggiunto a piedi alle 14 il punto da dove era scivolata la bestiola, uno dei soccorritori è stato calato con un paranco sulla verticale per una trentina di metri, la ha assicurata con un apposito imbrago e assieme sono stati sollevati sul sentiero. Il cagnolino, che stava bene e si era subito fatto avvicinare, è stato riconsegnato al proprietario trevigiano.
Alle 13 circa una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore si è portata in fuoristrada al Rifugio Venezia, sotto il Pelmo, poichè una bimba di 6 anni di Sarmede (TV) lamentava dolori addominali. Trasportata fino all'ambulanza, la bambina è stata accompagnata all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso. Alle 13.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Rifugio Vandelli, a Cortina d'Ampezzo, per un malore. Dopo il controllo sanitario dell'equipe medica, l'escursionista, C.M., 67 anni, di Roma, è stato imbarcato e accompagnato a Belluno per approfondimenti. Poco prima delle 14, il Soccorso alpino del Centro Cadore è stato inviato per un eventuale supporto all'ambulanza a Lorenzago di Cadore, per uno scout diciassettenne di Treviso che aveva riportato una ferita alla testa colpito da un sasso, mentre con il suo gruppo si trovava all'imbocco della Val Cridola. Aiutato dai compagni a raggiungere la strada, il ragazzo è stato medicato e imbarellato, per poi essere portato al pronto soccorso dall'ambulanza di Auronzo. Sul posto sette soccorritori.
Alle 14.30 circa è invece scattato l'allarme per una persona persa di vista da amici e parenti durante una camminata nella zona di Campo Croce a Cortina d'Ampezzo. L'uomo, un quarantasettenne di San Marino, si era allontanato nella discesa verso Casera Vedla. Non vedendolo più arrivare, i familiari erano tornati indietro per poi chiedere aiuto. Quando il Soccorso alpino e il Sagf di Cortina hanno avviato la ricerca nella zona di Ra Stua, l'uomo è rientrato autonomamente e l'allarme è cessato.
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Martedì, 13 Agosto 2019 12:36

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 10 - 08 - 19
Questa mattina attorno alle 9 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Rifugio Falier, sotto la Marmolada, a Rocca Pietore, per una turista tedesca che durante la notte aveva accusato malessere e, aspettando un bambino, temeva complicazioni. Dopo una valutazione del medico dell'equipaggio, è stato deciso di trasferirla all'ospedale di Belluno per accertamenti. Verso mezzogiorno è scattato un secondo allarme riguardante la Marmolada: un'escursionista di Cisterna di Latina (LT), M.P.C., 63 anni, si era infatti procurata un probabile trauma alla gamba alla stazione di arrivo della funivia a Punta Rocca. Una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina è salita con gli impianti e la ha aiutata a tornare a valle, dove attendeva l'ambulanza diretta all'ospedale di Agordo. È invece rientrato l'allarme per un ragazzino di 14 anni che si era sentito poco bene lungo il sentiero numero 101 sopra il Rifugio Berti. Una volta arrivato a destinazione, i crampi di affaticamento alle gambe sono passati. Il Soccorso alpino della Val Comelico era pronto a intervenire per riaccompagnarlo a valle.
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Martedì, 13 Agosto 2019 12:12

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 06 - 08 - 19
Questa mattina alle 7.30 il Soccorso alpino di Cortina è salito in fuoristrada al Rifugio Biella e ha caricato a bordo una turista tedesca di 29 anni, che si era sentita poco bene, per accompagnarla all'ospedale Codivilla per le verifiche del caso.
Attorno alle 11 il Soccorso alpino della Val Pettorina è intervenuto lungo un tratto dell'Alta Via numero 2, quello che dopo Malga Gran Pian si dirige verso Franzedas, a Rocca Pietore, dove un'escursionista, C.V., 56 anni, di Lugo (RA), che stava passeggiando con il marito, la sorella e il loro cane, era caduta, ruzzolando in una scarpata e sbattendo la schiena contro il tronco di un albero caduto. Dopo essere stata raggiunta da una squadra avvicinatasi in quad e poi a piedi, poiché la donna manifestava problemi respiratori a causa del colpo, è stata chiamata in supporto l'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, che ha sbarcato con il verricello in mezzo al bosco medico e tecnico di elisoccorso. L'infortunata è stata imbarellata e issata a bordo, per essere poi trasportata all'ospedale di Belluno.
Verso le 13 è scattato l'allarme per un mancato rientro in Val Falcina, laterale della Valle del Mis, a Sospirolo. Partiti da Pian Falcina per il giro ad anello, tre escursionisti francesi dopo la prima salita si erano separati verso le 9.30 e uno di loro era rientrato da solo. Terminata la camminata i due amici erano tornati a valle, ma non avevano più ritrovato il loro compagno, non contattabile al cellulare data l'assenza di copertura telefonica. Cinque tecnici del Soccorso alpino di Belluno si sono portati sul posto e si sono fatti accompagnare nel punto dove l'uomo, un trentunenne, era stato visto l'ultima volta, per avviare la ricerca, mentre partiva anche il Centro mobile di coordinamento. Fortunatamente alle 14.20 circa il turista è stato rintracciato sulla spiaggia del lago e l'allarme è cessato.
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Lunedì, 05 Agosto 2019 12:06

DUE INTERVENTI IERI SERA

Belluno, 04 - 08 - 19
Ieri sera attorno alle 21 il Soccorso alpino della Val di Zoldo è intervenuto in Val Pramper, per una coppia di escursionisti che, scendendo da Casera del Pian verso Castellaz lungo il sentiero numero 525, avevano sbagliato direzione. Una squadra, ricevute le coordinate del posto in cui si trovavano il ragazzo, 28 anni di Padova, e la ragazza, 26 anni, di Milanzo, li ha raggiunti e li ha riaccompagnati in paese. Poco prima delle 22 il Soccorso alpino di Auronzo è invece stato allertato per il mancato rientro di una signora di 54 anni, ospite di una casa per ferie, che non era tornata da un giro in Val Marzon. Fortunatamente, mentre stava per partire la ricerca, la donna è arrivata e l'allarme è cessato.
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Lunedì, 05 Agosto 2019 11:53

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 02 - 08 - 19
Alle 15.20 circa la Centrale del 118 ha ricevuto diverse chiamate da persone che avevano sentito ripetute grida di aiuto provenire dalla zona della Ferrata delle Trincee, sul Padon. L'equipaggio dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, subito decollato, ha effettuato una ricognizione dell'area, trasportando in quota una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo per poi rientrare, mentre altri soccorritori salivano con la funivia. La perlustrazione, durata fino alle 19, senza che si udissero altri richiami, non ha portato a rinvenire alcuno in difficoltà.
Alle 15.30 il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per un'escursionista tedesca di 35 anni, che si era fatta male a una gamba lungo il sentiero numero 424 di Pian dei Menis, Col Gallina. Una squadra del Sagf ha quindi raggiunto la donna con il fuoristrada e la ha accompagnata fino alla strada, dove attendeva l'ambulanza della Croce Bianca diretta all'ospedale Codivilla.
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Domenica, 28 Luglio 2019 18:22

RICERCA NELLA NOTTE, ALLARME RIENTRATO

Tambre d'Alpago (BL), 27 - 07 - 19
Ieri sera attorno alle 21.30 è scattato l'allarme per due escursionisti, attesi al Rifugio Semenza, che non si erano presentati, dopo il forte temporale scatenatosi sulle montagne dell'Alpago.  I due uomini, di 69 e 70 anni, veronesi, erano partiti per percorrere l'Alta via numero 7 e avevano come meta il Rifugio nella tappa dal Brut Pass. Fissato il campo base a Malga Cate, una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago si è subito diretta in Val Salatis per poi salire il sentiero da lì. Una volta arrivati alla Casera a Pian del e Stele hanno visto fumo uscire dal camino ed hanno trovato  i due escursionisti. Per evitare il temporale i due erano scesi e si erano riparati per la notte, senza purtroppo poter avvertire nessuno per l'assenza di copertura telefonica. L'allarme è quindi rientrato.
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Lunedì, 22 Luglio 2019 13:02

RICERCHE NELLA NOTTE, CESSATI DUE ALLARMI

Cortina d'Ampezzo (BL), 21 - 07 - 19
Questa notte attorno alle 4.30 è scattato l'allarme per il mancato rientro di un uomo di Auronzo di Cadore, dopo il concerto tenutosi al Rifugio Scoiattoli. Terminata l'esibizione, mentre il resto della sua compagnia era riuscito a scendere prima della chiusura degli impianti, lui si era attardato e, via cellulare, aveva comunicato agli amici che li avrebbe raggiunti a piedi. Dopo averlo atteso invano - non rispondeva più al cellulare - il gruppo preoccupato è salito lungo il sentiero e ridisceso, per poi chiedere aiuto. Soccorso alpino di Cortina, Sagf e Vigili del fuoco si sono quindi mossi per avviare le ricerche. E così, saliti al Rifugio Scoiattoli in jeep, dopo non essere riusciti a contattare subito il gestore, hanno rinvenuto l'uomo che dormiva all'esterno su una panca e lo hanno riaccompagnato a valle.
Sempre nella notte è partita invece una seconda ricerca, dopo la segnalazione ai carabinieri da parte di una donna di Merano (BZ), che non riusciva a parlare con il marito quarantaseienne, partito assieme al figlio di 6 anni con l'intenzione di fare un'escursione sulle Tre Cime o sul Paterno. Dopo aver cercato senza risultato la macchina nei parcheggi delle località indicate, analizzando la triangolazione delle celle, è stata evidenziata un'area tra Ospitale e Tornichè a Cortina d'Ampezzo, ma la verifica ha dato esito negativo. Sono stati quindi vagliati i filmati di alcune telecamere ed è stato registrato il passaggio dell'auto in direzione del Passo Falzarego. Il gestore del Rifugio Col Gallina ha fatto un giro nelle aree di sosta della zona e ha visto la macchina parcheggiata sotto il Lagazuoi. Quando una squadra del Sagf si e portata sul posto, alle 10.30 circa, padre e figlio, che stavano bene e non avevano problemi, sono stati rintracciati e l'allarme è cessato.
Pubblicato in 2019
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