2020

Belluno, 05 - 01 - 20
Alle 11.30 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Belluno per un'escursionista infortunatasi lungo la strada forestale che dalle Faverghere porta a Malga Toront. Una squadra, compresa l'infermiera di Stazione, si è avvicinata in jeep e ha raggiunto M.B., 45 anni, di Padova, che era scivolata riportando la probabile frattura di una caviglia, mentre si trovava con altre persone. Immobilizzatole l'arto, i soccorritori la hanno imbarellata per poi trasportarla fino all'ambulanza diretta all'ospedale di Belluno.
Rotzo (VI), 03 - 01 - 20
Alle 13.15 circa il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato dalla Centrale del 118 per un escursionista scivolato su un tratto ghiacciato, mentre assieme alla compagna percorreva il sentiero che da Campolongo porta all'omonimo Forte. L'uomo, D.C., 58 anni di Vicenza, che aveva sbattuto la testa, è stato subito raggiunto da un soccorritore casualmente sul posto, in attesa dell'arrivo di una squadra, e dal personale sanitario dell'ambulanza accompagnato in motoslitta dal gestore del Rifugio Campolongo. L'infortunato, che aveva riportato un probabile trauma cranico, è stato trasportato all'ospedale di Asiago.
La Valle Agordina (BL), 03 - 01 - 20
Attorno a mezzogiorno il Soccorso alpino di Agordo è stato attivato dalla Centrale del 118 per intervenire in supporto all'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, per un boscaiolo che stava facendo legna con altre persone ed era rimasto colpito da un tronco abbattuto in località Zesarola. Una squadra si è portata sul posto e ha affiancato il personale sanitario dell'ambulanza, arrivato a piedi, che aveva prestato le prime cure e imbarellato l'uomo, un settantenne di La Valle Agordina (BL). I soccorritori hanno quindi trasportato a spalla la barella, assieme all'equipe di elisoccorso, risalendo una scarpata fino al luogo di atterraggio dell'elicottero. Una volta a bordo l'infortunato, con un sospetto trauma cranico e alla colonna, è stato accompagnato all'ospedale di Treviso.
Comelico Superiore (BL), 02 - 01 - 20
Poco prima delle 17 il Soccorso alpino della Val Comelico è stato allertato per una coppia di escursionisti in difficoltà. Scendendo con le ciaspe da Coltrondo verso Passo Monte Croce Comelico, i due avevano perso l'orientamento tagliando il sentiero numero 149 ed erano fermi in un bosco incapaci di proseguire. Una squadra è partita con il quad e li ha individuati non distante dal Lago dei rospi. Caricati a bordo i due sono stati riaccompagnati alla loro macchina al Passo.
Asiago (VI), 01 - 01 - 20
Verso mezzogiorno e mezza il Soccorso alpino di Asiago è stato messo in contatto dalla Centrale operativa del 118 con un uomo, che era uscito di strada con la propria macchina, ma non sapeva dove si trovava. Dalla descrizione dell'itinerario seguito e del luogo, i soccorritori hanno intuito l'incidente potesse essere avvenuto in località Barental e con due jeep si sono portati sul posto. Una volta arrivati, hanno presto individuato il punto. Scendendo da una strada forestale, in un tratto ghiacciato M.P., 35 anni, di Imola, aveva perso il controllo dell'auto finendo di lato. Era uscito da solo, era in piedi e aveva sbattuto la testa e aveva un taglio. Mentre i Vigili del fuoco sopraggiunti nel frattempo mettevano in sicurezza l'auto, i soccorritori hanno riportato l'infortunato sulla strada, per poi accompagnarlo direttamente all'ospedale di Asiago.
Calalzo di Cadore (BL), 01 - 01 - 20
Verso le 11 una squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore è intervenuta lungo il sentiero numero 261, che da Calazo di Cadore porta al Rifugio Chiggiato, dove in località La Stua un escursionista era scivolato sbattendo la spalla e il volto. I soccorritori si sono avvicinati prima in jeep e poi con il quad. Una volta dall'uomo, un cinquantacinquenne che si trovava con la compagna, lo hanno imbarcato e trasportato all'ospedale di Pieve. Attorno alle 13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in direzione del sentiero 251 per due persone in difficoltà. Rientrando dal Rifugio Antelao dove avevano pernottato alcuni escursionisti si sono trovati di fonte una tratto franoso e scivoloso. Mentre gli amici sono riusciti a passare, un ragazzo, F.B., di Venezia, e una ragazza, E.F., di Mira (VE), entrambi ventiseienni, non se la sono sentita temendo di mettersi in pericolo. Recuperati dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 25 metri, sono stati portati a valle.
 
Tonezza del Cimone (VI), 01 - 01 - 20
Attorno a mezzogiorno il Soccorso alpino di Arsiero è stato allertato per un escursionista, scivolato su un tratto ghiacciato del sentiero che dal Valico di Valbona sale alla cima del monte Toraro. N.M., 76 anni, di Vicenza, è stato raggiunto a circa 500 metri dalla strada da una decina di soccorritori, che gli hanno prestato le prime cure, per un sospetto trauma al bacino. L'infortunato è stato poi imbarellato, caricato sul toboga, trasportato fino all'elicottero di Treviso emergenza, decollato in direzione dell'ospedale di Santorso.
Selva di Progno (VR), 31 - 12 - 19
Attorno alle 13.30 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato dalla Centrale del 118, a seguito della chiamata di un testimone che aveva visto un parapendio precipitare in un canale del Monte Terrazzo. Mentre una squadra partiva con la jeep, tre soccorritori si sono preparati a Selva di Progno per eventuale supporto all'eliambulanza di Verona emergenza, che poi è riuscita autonomamente a individuare e recuperare il pilota, che perso il controllo della vela era riuscito ad atterrare riportando un probabile trauma alla caviglia. Trasportato fino alla piazzola di Giazza, l'uomo si è poi allontanato con i propri mezzi.
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