2019

Cortina d'Ampezzo (BL), 20 - 09 - 19
Attorno alle 16.30 la Centrale del 118 è stata allertata da alcune persone che avevano visto precipitare una persona da una via della falesia Crepe de Oucera Alti. L'alpinista, che stava scalando da solo, era volato dalla parete finendo su un terrazzino una ventina di metri più sotto. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha recuperato il rocciatore, G.Z., 55 anni, di Cortina d'Ampezzo (BL),  con un verricello lungo e l'equipe medica gli ha prestato le prime cure urgenti. Dopo essere stato imbarellato, l'uomo, che aveva riportato un possibile grave politrauma, è stato trasportato all'ospedale di Treviso. Alle 19 circa l'eliambulanza è decollata in direzione della Marmolada, a Rocca Pietore, in aiuto di tre scalatori, illesi, ma in difficoltà, a metà della via Don Quixote.
Arsiero (VI), 19 - 09 - 19
Attorno alle 15 il Soccorso alpino di Arsiero è stato allertato dalla Centrale del 118, a seguito della chiamata di alcuni automobilisti che avevano assistito a un incidente sulla provinciale che da Arsiero porta a Tonezza del Cimone. M.M., 60 anni di Tonezza del Cimone (VI), perso il controllo della propria auto, era uscito di strada a una curva. La macchina era caduta lungo la scarpata per una settantina di metri e l'uomo era stato sbalzato fuori dall'abitacolo. Una decina di soccorritori, compreso il medico di Stazione, è scesa dall'infortunato e gli ha prestato le prime cure, mentre sopraggiungeva l'elicottero di Treviso emergenza. Sbarcati nelle vicinanze con un verricello di circa 15 metri, tecnico di elisoccorso ed equipe medica hanno preso in carico l'uomo, che aveva riportato probabili traumi cranico e al bacino e che, una volta imbarellato, è stato recuperato con il verricello e trasportato all'ospedale di Vicenza.
Montegrotto Terme (PD), 19 - 09 - 19
Alle 12.45 circa la Centrale operativa del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Padova, per un ciclista caduto con la propria mountain bike lungo il Circuito di Villa Draghi. Perso il controllo della bici, S.L., 40 anni, di Vigonovo (PD), che si trovava con amici, aveva riportato un possibile trauma cranico e al bacino. Tredici soccorritori, che avevano appena preso parte al funerale di Michele Chinello, sono subito partiti, hanno raggiunto l'infortunato, lo hanno stabilizzato e caricato in barella. L'uomo è stato poi trasportato per circa 300 metri - il tratto più ripido attrezzato con corde fisse - fino all'ambulanza che lo ha accompagnato all'ospedale di Abano Terme.
Rotzo (VI), 17 - 09 - 19
Alle 13.10 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Asiago per una coppia in difficoltà nella zona di Campolongo. Partiti per un giro nei pressi alla malga, marito e moglie di Induno Olona (VA), di 75 e 74 anni, si erano però allontanati perdendo l'orientamento e non erano più in grado di rientrare. Assieme ai Carabinieri forestali di Roana, i soccorritori hanno formato una squadra e si sono fatti spiegare al telefono gli spostamenti dalla coppia, non potendo geolocalizzarli in quanto privi di uno smartphone. Partiti dal loro stesso punto, una volta nelle vicinanze hanno iniziato a chiamarli, finché i coniugi non hanno risposto ai richiami. I soccorritori li hanno quindi individuati e raggiunti. Dopo averli tranquillizzati - la signora si era molto preoccupata - li hanno accompagnati fino a Malga Fratte, dove era stata fatta arrivare una jeep e da dove sono stati riaccompagnati alla loro auto.a Campolongo.
Cesiomaggiore (BL), 17 - 09 - 19
È stato ritrovato, e sta bene, M.C., 68 anni, l'escursionista di Voltago Agordino (BL), per il cui mancato rientro dalla Val Canzoi ieri in tarda serata era scattato l'allarme. Dopo l'allertamento attorno a mezzanotte, rinvenuta la sua auto ancora parcheggiata, il Soccorso alpino di Feltre aveva perlustrato nella notte strade e sentieri senza rinvenirne traccia. Posto il campo base con il Centro mobile di coordinamento al Lago della Stua, questa mattina alle 8 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore aveva trasportato in quota le squadre -  che avevano iniziato a battere i percorsi a partire dall'alto - e aveva effettuato due lunghi sorvoli. Fortunatamente verso le 10 un amico era riuscito a contattarlo al telefono - tutta l'area è senza copertura - e lui gli aveva detto di essere al Bivacco Feltre, dove i soccorritori erano passati una volta a piedi e due con l'elicottero, interrogando anche dei turisti presenti e visionando il diario delle presenze senza trovarlo. Poiché la nebbia impediva l'avvicinamento dell'elicottero, una squadra si è portata a piedi al bivacco, lo ha ritrovato poco più sotto e sta rientrando assieme a lui. Dalle prime informazioni, l'escursionista ha detto ai soccorritori di aver cambiato destinazione del proprio giro senza avvertire. Alla ricerca hanno preso parte 13 volontari del Soccorso alpino di Feltre, 6 soccorritori del Sagf di Cortina, due unità cinofile molecolari, i Vigili del fuoco con il proprio elicottero.
Rocca Pietore (BL), 17 - 09 - 19
Ieri attorno alle 22 il Soccorso alpino della Val Pettorina è stato allertato per un infortunio in Marmolada. Durante la scalata della Via don Quixote, un alpinista triestino era volato a seguito dell'uscita di un chiodo dalla roccia e aveva sbattuto sulla parete. Pur avendo riportato un probabile trauma alla caviglia, A.M., 52 anni, di San Dorligo della Valle, era riuscito con il compagno a raggiungere il tunnel di uscita degli impianti. Questa mattina alle 7, grazie alla disponibilità delle Funivie Tofana e Marmolada che hanno appositamente messo in funzione l'impianto, una squadra è salita e ha prestato le prime cure all'infortunato, per poi accompagnarlo a Malga Ciapela, da dove si è allontanato autonomamente.
Cesiomaggiore (BL), 17 - 09 - 19
Ricerca in corso in Val Canzoi. Ieri sera poco prima di mezzanotte il Soccorso alpino di Feltre è stato allertato per il mancato rientro di un uomo di 68 anni da una camminata. Nella notte le squadre hanno pelustrato le strade e i principali sentieri della vallata, con l'unità cinofila della Stazione. A breve l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore trasporterà in quota i soccorritori e sono attesi i cani molecolari del Cnsas. Presenti anche il Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino, posto nei pressi del Lago della Stua, e i Vigili del fuoco.
Valdobbiadene (TV), 16 - 09 - 19
Alle 19 circa, la Centrale del 118 di Treviso, su segnalazione del 112, ha allertato il Soccorso alpino della Prealpi Trevigiane per una coppia di escursionisti che avevano smarrito l'orientamento al rientro da Malga Mariech verso il Rifugio Posa Puner. Marito e moglie, 73 e 70 anni, di San Michele al Tagliamento (VE), avevano sbagliato direzione all'altezza di Malga Federa, finendo sul Colle della Forcona. Dalla descrizione del percorso seguito, una squadra ha intuito dove la coppia potesse trovarsi e, partita in macchina, la ha individuata all'altezza del Capitel de Garda, al confine con Lentiai. Caricati a bordo, marito e moglie sono stati accompagnati dai soccorritori alla loro macchina. 
Comelico Superiore (BL), 16 - 09 - 19
Alle 18.40 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sotto il Passo della Sentinella, sul versante che dà verso il Rifugio Berti, poiché due ventenni tedeschi, dopo un giro lungo e impegnativo superando più ferrate, scendendo dalla Croda Rossa non erano più in grado di proseguire, finiti dalla stanchezza. Geolocalizzati, i due giovani sono stati imbarcati con un verricello di 15 metri e trasportati a Sesto. 
Belluno, 16 - 09 - 19
Verso mezzogiorno l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione di Cortina d'Ampezzo. Sotto la Grande delle Cinque Torri, a circa 150 metri dal Rifugio Scoiattoli, infatti, un'escursionista lettone, L.R., 64 anni, che si trovava con il marito, messo male un piede aveva riportato la probabile frattura di una caviglia. Atterrati nelle vicinanze, equipe medica e tecnico del Soccorso alpino hanno prestato le prime cure alla donna, assistita anche dal gestore del rifugio. Dopo essere stata imbarellata, l'infortunata è stata caricata a bordo e trasportata all'ospedale di Belluno. Alle 15.45 l'eliambulanza è volata in cima al Civetta, in Val di Zoldo, dove una coppia di escursionisti mantovani, ormai quasi alla fine della Ferrata degli alleghesi, era in difficoltà. Sugli ultimi cavi, a causa di stanchezza e paura, la donna, R.M., 58 anni, non era più in grado di proseguire. Lei e il marito, G.D., 60 anni, entrambi di Castellucchio, sono stati recuperati in due rotazioni dal tecnico di elisoccorso che li ha imbarcati con un verricello di 15 metri. I due sono stati poi accompagnati in cima al Col dei Baldi.
Auronzo di Cadore (BL), 16 - 09 - 19
Attorno alle 13.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato alle Tre Cime di Lavaredo, per un escursionista ruzzolato una decina di metri tra le rocce. L'uomo, un turista danese settantenne che si trovava con la moglie, era scivolato dal sentiero numero 105 che da Col di Mezzo porta al Rifugio Auronzo. Sbarcato con un verricello di 15 metri assieme al tecnico di elisoccorso, al medico dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore non è rimasto purtroppo che constatare il decesso dell'uomo dovuto ai traumi riportati nella caduta. Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma ricomposta e imbarellata è stata recuperata con un verricello e trasportata al Rifugio Auronzo dove è stata affidata al Soccorso alpino della Guardia di finanza. 
Valle di Cadore (BL), 16 - 09 - 19
Attorno alle 12.30 il Soccorso alpino di Pieve di Cadore è stato allertato per un cercatore di funghi, che si era fatto male nei boschi sopra la sterrata che dal ponte di Cibiana di Cadore conduce a Vodo di Cadore. P.Z., 63 anni, di Bovolone (PD), che era scivolato sul terreno bagnato sbattendo la schiena e riportando un probabile trauma spinale, pur dolorante era sceso fino sulla strada, dove, grazie alle indicazioni date al cellulare dalla moglie, si è portata una squadra, con il supporto dei soccorritori di San Vito di Cadore e Centro Cadore. Immobilizzato e caricato sulla barella spinale, l'infortunato è stato portato in fuoristrada fino all'ambulanza della Croce bianca, che lo ha poi accompagnato all'ospedale di Pieve. 
Asiago (VI), 15 - 09 - 19
Attorno alle 16 il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per una donna colta da malore a Cima Portule. L'escursionista, 65 anni, di Montebelluna (TV), che si trovava con una comitiva di una trentina di persone, è stata raggiunta da 5 soccorritori, arrivati a Bocchette Portule in fuoristrada per poi  proseguire a piedi con una camminata di 50 minuti. Dopo averla caricata in barella, la squadra la ha trasportata alla jeep e da lì l'ha accompagnata direttamente all'ospedale di Asiago per le verifiche del caso.
Cortina d'Ampezzo (BL), 15 - 09 - 19
Verso le 16.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sul Cristallo, dove, dopo essere uscita dalla Ferrata Dibona, una coppia di Spinea (VE), aveva perso la traccia del sentiero di rientro, finendo bloccata a 2.200 metri di quota. Individuati dall'equipaggio dopo essere stati geolocalizzati, i due, 45 anni lei, 53 lui, sono stati recuperati dal tecnico del Soccorso alpino di bordo con un verricello di 10 metri. Gli escursionisti, che erano illesi, sono poi stati trasportati a Rio Gere.
Valli del Pasubio (VI), 15 - 09 - 19
Poco prima delle 13 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio per un'escursionista, che si era sentita male tra la 47a e la 48a galleria della Strada delle Gallerie sul Pasubio. I due soccorritori reperibili al Balasso, più altri due arrivati sul posto, sono saliti in jeep al Rifugio Papa dalla Strada degli eroi, per poi percorrere a piedi il tragitto mancante in discesa. La donna, 55 anni, di Campodarsego (PD), che si trovava con il marito, è stata raggiunta, caricata in barella, trasportata al fuoristrada, per essere accompagnata fino al Pian delle Fugazze e affidata al personale sanitario dell'ambulanza in attesa, che ha provveduto ai dovuti accertamenti. La coppia è stata infine riportata dalla squadra alla propria macchina, parcheggiata a Bocchetta Campiglia.
Cortina d'Ampezzo (BL), 14 - 09 - 19
Alle 12.50 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato verso la Tofana di Rozes, nella parte alta della Ferrata Lipella, per un escursionista polacco di 66 anni, caduto per alcuni metri. Sbarcati in hovering equipe medica e tecnico di elisoccorso, all'uomo sono state prestate le prime cure. Caricato in barella, l'infortunato è stato recuperato con un verricello di 10 metri per essere trasportato, a seguito del probabile politrauma riportato, all'ospedale di Belluno.
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