2019

Cortina d'Ampezzo (BL), 09 - 07 - 19
Attorno alle 11 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Lagazuoi dove, percorrendo il Sentiero attrezzato dei Kaiserjager, un'escursionista era scivolata riportando un probabile trauma alla caviglia. Una volta individuata a circa metà itinerario, M.T.G., 55 anni, di Olgiate Olona (VA), è stata recuperata con un verricello di 10 metri dal tecnico di elisoccorso, per essere poi trasportata al Codivilla.
Perarolo di Cadore (BL), 07 - 07 - 19
È stato ritrovato e sta bene, Luigi Salvatore, l'escursionista per il cui mancato rientro sono partite oggi le ricerche in Cadore. Dalle prime informazioni, sbagliata strada, si è ritrovato ad Ansogne, nella zona industriale di Perarolo, da dove è riuscito a mandare un messaggio ai familiari avvertendoli. Le squadre stanno quindi rientrando.
Perarolo di Cadore (BL), 07 - 07 - 19
È in corso la ricerca di un escursionista non rientrato oggi da una camminata in Cadore. Attorno alle 15.30 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Pieve di Cadore per avviare la ricerca di Luigi Salvatore, 50 anni di Resana (TV) che aveva appuntamento alle 13 a Caralte, ma non si è mai presentato. Partito da Sottocastello in direzione di Casera Cavalet per poi scendere a Caralte, l'uomo alle 11.20 ha mandato un messaggio alla madre per dirle che sarebbe stato alle tredici sulla strada, dove però non è arrivato. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha effettuato una ricognizione lungo tutto l'itinerario. Attualmente si stanno muovendo il Soccorso alpino di Pieve di Cadore e Centro Cadore, il Sagf di Cortina e Auronzo, i Vigili del fuoco, i carabinieri, le unità cinofile.
Luigi, che è alto un metro e settanta e ha capelli corti, indossa una maglietta gialla come in foto. Chiunque lo avesse incontrato o avesse sue notizie è pregato di contattare i carabinieri.
Brenzone (VR), 07 - 07 - 19
Attorno alle 13 il Soccorso alpino di Verona è stato attivato dalla Centrale operativa per un infortunio sul Monte Baldo, tra Prada Alta e il Rifugio Fiori del Baldo. R.B., 56 anni, di Verona, forse anche a causa delle calzature inadatte al tipo di ambiente, era infatti scivolata riportando un probabile trauma a una caviglia. Otto soccorritori, individuato il luogo dell'incidente - in prossimità di un pilone dell'ex bidonvia - hanno raggiunto la donna, che si trovava con il marito, e dopo averle stabilizzato l'arto, la hanno trasportata a spalla con la barella portantina per una mezz'ora fino all'ambulanza, partita poi in direzione dell'ospedale di Peschiera.
Perarolo di Cadore (BL), 07 - 07 - 19
Attorno alle 15.30 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Pieve di Cadore per avviare la ricerca di un escursionista, che aveva appuntamento alle 13 a Caralte, ma non si è mai presentato. Partito da Sottocastello in direzione Casera Cavalet per poi scendere a Caralte, l'uomo alle 11.20 ha mandato un messaggio alla madre  per dirle che sarebbe stato all'una sulla strada, dove però non è arrivato. Prima di essere fermato dal maltempo, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha effettuato una ricognizione lungo tutto l'itinerario. Attualmente si stanno muovendo il Soccorso alpino di Pieve di Cadore, il Sagf di Cortina e Auronzo, i Vigili del fuoco e i carabinieri.

Borgo Valbelluna (BL), 07 - 07 - 19

Questa mattina passate da poco le 10 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Feltre, poiché, durante un raduno di fuoristrada, una jeep aveva perso il controllo e si era rovesciata nel bosco, salendo da Marziai a Malga Garda. A bordo 4 persone, tra le quali una ragazza di diciassette anni di Thiene (VI), che, cercando di attutire l'urto, si era procurata la possibile frattura di entrambe le braccia. Dato che l'ambulanza non poteva raggiungere il luogo dell'incidente e un imminente temporale impediva l'avvicinamento dell'eliambulanza, dopo averle prestato le prime cure, i soccorritori hanno caricato a bordo del proprio fuoristrada la giovane e la hanno accompagnata direttamente al pronto soccorso. Sul posto anche i Vigili del fuoco. Accompagnati in ospedale anche gli altri tre occupanti del mezzo, per verificare botte ed escoriazioni.

Alleghe (BL), 07 @ 07 - 19

È stata rintracciata, e sta bene, l'escursionista tedesca la cui ricerca era iniziata ieri notte, quando non si era presentata all'appuntamento con il taxi che aveva prenotato ai Piani di Pezzè. Risaliti dal numero di cellulare alla sua identità e all'albergo in cui risiedeva in vacanza ad Alleghe, i carabinieri la hanno ritrovata lì. L'allarme è quindi cessato e le squadre sono state fatte rientrare.
Alleghe (BL), 07 - 07 - 19
Le squadre del Soccorso alpino di Alleghe stanno cercando da ieri sera alle 22.40 una escursionista tedesca, che aveva prenotato un taxi in attesa ai Piani di Pezzè, dove però non si è mai presentata. I soccorritori hanno percorso nella notte i sentieri attorno al Rifugio e al lago, salendo da Malga Pioda. Dal cellulare della donna, che risulta spento, si sta cercando di risalire alla sua identità. Al momento stanno partecipando alla ricerca oltre al Soccorso alpino di Alleghe anche quello di Val Pettorina e Val Pettorina e i Vigili del fuoco. Presenti anche operatori con i droni.
Belluno, 06 - 07 - 19
Attorno a mezzogiorno il Soccorso alpino di Livonallongo è intervenuto sui prati della pista da sci che dal Pordoi scende ad Arabba, per un ciclista della Repubblica Ceca di 53 anni, che era caduto in bici riportando probabili traumi alla spalla e alla gamba. Sul posto anche l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che, prestate le prime cure all'uomo, lo ha caricato a bordo e trasportato all'ospedale di Brunico. L'eliambulanza è poi volata in comune di Alpago, sul Monte Moi, dove era precipitato un parapendio. Il pilota, un trentotanovenne polacco, che aveva riportato una probabile frattura alla gamba, è stato imbarcato con il verricello, per essere accompagnato all'ospedale di Belluno. A seguito di numerose segnalazioni per qualcuno che gridava sulla Ferrata dello Sci Club 18 a Cortina, il Soccorso alpino ha verificato la presenza di una persona in difficoltà. Stanco e incapace di proseguire, un escursionista di Ceggia (VE), è stato recuperato con una verricellata dall'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano e portato a valle. L'eliambulanza di Pieve di Cadore è poi stata inviata, su richiesta della Centrale del Friuli Venezia Giulia, sul Campanile di Montanaia per un alpinista feritosi gravemente mentre si stava calando. L'uomo, P.M., 52 anni, di Farra di Soligo (TV), che era volato per venti metri, è stato imbarellato e portato all'ospedale di Treviso con un possibile politrauma. Una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore è invece salita verso Forcella Val d'Arcia, per un escursionista rimasto incrodato, poi aiutato a scendere fino al Rifugio Venezia. Il Soccorso alpino dell'Alpago è infine andato incontro a un gruppo di sette persone in difficoltà al rientro da Casera Palantina e lo ha riaccompagnato a valle.
Belluno, 06 - 07 - 19
Alle 7.30 circa due alpinisti bresciani, E.B., 40 anni di Polaveno, e G.A., 27 anni, di Brione, hanno contattato il 118 poiché erano bloccati fuori via sullo Spigolo nord dell'Agner, dopo aver passato la notte in parete. I due stavano scalando da ieri la Via Gilberti - Soravito, ma avevano sbagliato itinerario e si trovavano fermi sopra uno strapiombo, 100 metri più alti rispetto alla cengia utilizzata di norma per il bivacco. Imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Agordo per guidare l'equipaggio sul posto, l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano ha individuato i due e li ha recuperati con un verricello per poi trasportarli ad Agordo. Contemporaneamente una squadra del Soccorso alpino di Cortina raggiungeva in jeep il Rifugio Biella dove un'escursionista statunitense di 63 anni non era piu in grado di rientrare autonomamente, dopo che, ieri, si era fatta male a un ginocchio. I soccorritori hanno inoltre caricato a bordo lungo il tragitto un ragazzo belga di 20 anni, infortunatosi a una gamba. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è invece volata all'attacco della Via Orizzonti di gloria sul Lagazuoi, per una rocciatrice che, volata 4 metri, si era procurata un trauma alla caviglia. V.C., 47 anni, di Tarcento (UD), è stata recuperata con il verricello dal tecnico di elisoccorso e accompagnata all'ospedale di Belluno.

Asiago (VI), 05 - 07 - 19

Passate le 18 il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per un escursionista padovano che non dava più notizie di sé. Al rientro da una passeggiata con la moglie, un paio di tornanti sotto Forte Interrotto, dal momento che era stanca, il marito le aveva detto di aspettarlo ferma lì che lui sarebbe sceso fino alla macchina, parcheggiata 500 metri più in basso, per poi tornare a prenderla. Ma l'uomo non si era più presentato. Scattato l'allarme, una ventina di persone - Soccorso alpino di Asiago e Arsiero, Carabinieri forestali di Asiago e Roana, carabinieri di Asiago e Canove - aveva iniziato a cercarlo nei dintorni, mentre il figlio della coppia raggiungeva la madre con le chiavi dell'auto in cui era rimasto il cellulare del padre. Fortunatamente, un paio di ore dopo, l'uomo ha chiamato al suo stesso telefonino. Scendendo lungo la strada aveva infatti preso un sentiero alternativo e si era perso arrivando a Campo Rovere, da dove era riuscito a telefonare. L'allarme è quindi rientrato.
Santo Stefano di Cadore (BL), 05 - 07 - 19
Alle 17.30 circa la Centrale del 118 è stata allertata dai carabinieri, contattati da un'escursiinista francese che era rimasta bloccata in mezzo agli schianti in Val Visdende. La donna, 68 anni, francese, era partita da Trieste per un lungo trekking e la sua meta odierna era un rifugio austriaco dove pernottare. Quando si era trovata di fronte gli alberi abbattuti, aveva cercato di superarli, ma era stata costretta a fermarsi. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha raggiunto il luogo indicato ed ha effettuato un lungo sopralluogo, finché l'equipaggio non è riuscito a individuarla tra le piante. Recuperata dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 30 metri, l'escursionista è stata trasportata in località Pra Marino, per essere affidata al Soccorso alpino della Val Comelico presente per eventuale supporto alle operazioni.
Malcesine (VR), 05 - 07 - 19
Alle 14.30 circa il Soccorso alpino di Verona è stato allertato dalla Centrale operativa per un'escursionista tedesca che si era infortunata sul Monte Baldo lungo il sentiero numero 11, nel tratto tra la stazione a monte della funivia e l'intermedia. Il marito l'aveva lasciata sul luogo dell'incidente, dove si era procurata un probabile trauma alla caviglia, era risalito e aveva dato l'allarme all'infermiera che presta assistenza sulla funivia. Messi in contatto telefonico e apprese le informazioni utili, un primo soccorritore è partito in macchina da Malcesine, per poi proseguire a piedi una ventina di minuti e arrivare dalla donna. Raggiunta  da una squadra di altri cinque tecnici provenienti da Verona, tra i quali un sanitario, K.S., 52 anni, è stata immobilizzata, caricata in barella e trasportata a spalla fino alla jeep, per poi essere accompagnata direttamente all'ospedale di Malcesine ,in accorpo con la Centrale operativa di Verona.
Rocca Pietore (BL), 05 - 07 - 19
Questa mattina l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano ha recuperato un'alpinista che si era fatta male scalando all'altezza del secondo tiro della Via Don Quixote, sulla parete sud della Marmolada. La donna, F.H., 38 anni, tedesca, che si era procurata una probabile frattura alla caviglia, è stata imbarcata con il verricello e trasportata all'ospedale di Bressanone. Contestualmente il Soccorso alpino di Agordo è intervenuto al Rifugio Carestiato, per un escursionista inglese, J.C., di 26 anni, che si era infortunato a una caviglia.
Val di Zoldo (BL), 04 - 07 - 19
Verso le 20 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato lungo il sentiero che scende dal Rifugio Bosconero verso Pontesei, dove un'escursionista tedesca di 60 anni si era fatta male a una gamba. La donna era subito stata aiutata dal gestore del rifugio, che aveva poi allertato il 118. Individuato il luogo dell'incidente, l'eliambulanza ha sbarcato il tecnico di elisoccorso con un verricello di 15 metri. Imbarcata con la stessa modalità, l'infortunata è stata accompagnata all'ospedale di Agordo.
Cortina d'Ampezzo (BL), 04 - 07 - 19
Attorno alle 17 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Tofana di Mezzo per due escursionisti in difficoltà. I due, trentunenni trevigiani, erano saliti in vetta per la Ferrata Olivieri. Al momento di rientrare, essendo chiusa la funivia, gli escursionisti avevano provato a scendere verso il Rifugio Giussani, ma avevano trovato neve e non erano stati in grado di proseguire. Individuati tramite coordinate Gps, i due sono stati recuperati dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio utilizzando un verricello di 10 metri. Trasportati al Rifugio Giussani, hanno poi proseguito a piedi.
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