2019

Arsiè (BL), 07 - 08 - 19
Ieri attorno alle 19.30 è scattato l'allarme per una persona caduta nella zona del Col di Baio, sopra il Lago del Corlo. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha fatto un primo tentativo di avvicinamento, costretto a rientare per il maltempo. È quindi subentrata l'eliambulanza di Treviso emergenza che, dopo aver imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Feltre in supporto alle operazioni, è stata guidata sul posto e ha sbarcato medico, tecnico di elisoccorso e soccorritore con un verricello di trenta metri, per poi tornare in base. Sul posto c'era già un'ambulanza e l'infortunato, F.D.B., 77 anni, di Fonzaso (BL) era stato raggiunto dai due infermieri, con lui anche il figlio. Dalle informazioni sulla dinamica dell'incidente, scendendo nel bosco nel tratto tra due strade in cerca di funghi, l'uomo era scivolato per diverse decine di metri tra le piante, riportando un probabile grave politrauma e perdendo coscienza. Prestate le prime cure urgenti, i soccorritori lo hanno imbarellato e trasportato a mano per circa 200 metri fino alla sterrata dove era in attesa l'ambulanza. Accompagnato a Feltre, l'infortunato è poi stato trasferito a Treviso.
Treviso, 06 - 08 - 19
Questa mattina verso le 11.15 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato dalla Centrale del Suem, per un parapendio precipitato poco sotto il decollo Stella alpina a Borso del Grappa. Una squadra si è portata sul posto e ha individuato la pilota, una ventinovenne tedesca, rimasta sospesa tra gli alberi a 6 metri dal suolo, senza fortunatamente riportare conseguenze. Raggiunta dai soccorritori con tecniche di tree - climbing, la ragazza è stata assicurata e calata a terra.
Attorno alle 16.30 una squadra del Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è partita in direzione di località Piaia, a Fregona, dove un'escursionista quarantenne era stata colta da malore, mentre con il marito stava rientrando lungo il sentiero delle Grotte del Caglieron. Ai soccorritori si sono uniti una seconda squadra, arrivata in fuoristrada, e medico e tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Treviso emergenza, sbarcati con il verricello. Valutate le sue condizioni, la donna è stata imbarellata e trasportata con la jeep fino all'ambulanza sopraggiunta nel frattempo, che la ha accompagnata all'ospedale di Vittorio Veneto.
 
Cortina d'Ampezzo (BL), 06 - 08 - 19
Poco prima delle 15 un'escursionista di Merate (LC), E.A., 25 anni, ha contattato il 118 poiché, impaurita, non era più in grado di proseguire lungo il ghiaione che scende da Forcella Staunies. Partita con due amici per salire al Rifugio Lorenzi, la ragazza si era infatti fermata, dicendo che li avrebbe raggiunti in seguito, ma poi non era più riuscita ad avanzare. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha tentato un primo avvicinamento, ostacolato dal temporale che lo ha costretto a rientrare in base. Mentre le squadre del Soccorso alpino e del Sagf di Cortina si preparavano a intervenire, il tempo è migliorato e la giovane è stata recuperata dall'eliambulanza con un verricello di 20 metri, per essere poi portata al Rifugio Son Forca e affidata ai soccorritori arrivati in fuoristrada.
Belluno, 06 - 08 - 19
Questa mattina alle 7.30 il Soccorso alpino di Cortina è salito in fuoristrada al Rifugio Biella e ha caricato a bordo una turista tedesca di 29 anni, che si era sentita poco bene, per accompagnarla all'ospedale Codivilla per le verifiche del caso.
Attorno alle 11 il Soccorso alpino della Val Pettorina è intervenuto lungo un tratto dell'Alta Via numero 2, quello che dopo Malga Gran Pian si dirige verso Franzedas, a Rocca Pietore, dove un'escursionista, C.V., 56 anni, di Lugo (RA), che stava passeggiando con il marito, la sorella e il loro cane, era caduta, ruzzolando in una scarpata e sbattendo la schiena contro il tronco di un albero caduto. Dopo essere stata raggiunta da una squadra avvicinatasi in quad e poi a piedi, poiché la donna manifestava problemi respiratori a causa del colpo, è stata chiamata in supporto l'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, che ha sbarcato con il verricello in mezzo al bosco medico e tecnico di elisoccorso. L'infortunata è stata imbarellata e issata a bordo, per essere poi trasportata all'ospedale di Belluno.
Verso le 13 è scattato l'allarme per un mancato rientro in Val Falcina, laterale della Valle del Mis, a Sospirolo. Partiti da Pian Falcina per il giro ad anello, tre escursionisti francesi dopo la prima salita si erano separati verso le 9.30 e uno di loro era rientrato da solo. Terminata la camminata i due amici erano tornati a valle, ma non avevano più ritrovato il loro compagno, non contattabile al cellulare data l'assenza di copertura telefonica. Cinque tecnici del Soccorso alpino di Belluno si sono portati sul posto e si sono fatti accompagnare nel punto dove l'uomo, un trentunenne, era stato visto l'ultima volta, per avviare la ricerca, mentre partiva anche il Centro mobile di coordinamento. Fortunatamente alle 14.20 circa il turista è stato rintracciato sulla spiaggia del lago e l'allarme è cessato.
Cortina d'Ampezzo (BL), 06 - 08 - 19
Questa mattina attorno alle 10 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Gruppo delle Tofane, dove un escursionista era caduto lungo il sentiero numero 421, che collega il Rifugio Dibona al Rifugio Pomedes e passa sotto la Ferrata Astaldi. L'uomo, S.T., 55 anni, di Vecchiano (PI), che si trovava con la moglie e i figli, perso l'equilibrio era ruzzolato per un centinaio di metri sul prato, cadendo poi da un salto di roccia di altri dieci e fermandosi su un terrazzino detritico. Raggiunto dall'equipe medica e dal tecnico del Soccorso alpino dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, sbarcati con un verricello di venti metri, all'uomo sono state prestate le prime cure urgenti. L'infortunato è stato poi imbarellato e recuperato sempre con una verricellata, per essere trasportato con un grave politrauma all'ospedale di Treviso.
Auronzo di Cadore (BL), 05 - 08 - 19
Sono stati riaccompagnati alla loro macchina i due escursionisti veneziani, trovatisi in difficoltà al rientro dalla Val da Rin. Partita dal Rifugio Ciareido in direzione di Auronzo, al bivio dopo Casera Valdacene, la coppia aveva preso un sentiero laterale, anziché proseguire lungo la strada principale. Avanzando sul percorso, i due, entrambi di 57 anni, avevano trovato piante abbattute dal passaggio di Vaia e, dopo aver tentato di superarne alcune, avevano perso la traccia. Dal resoconto e con le coordinate Gps, una squadra ha seguito il loro tragitto e li ha individuati per poi riportarli sulla strada, dove attendeva un altro soccorritore con la jeep, che li ha riaccompagnati alla macchina.
Belluno, 05 - 08 - 19
Alle 16 circa il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per un escursionista fattosi male lungo il sentiero che scende dal Rifugio Scoiatttoli. Raggiunto da una squadra dove il percorso passa tra il settimo e l'ottavo pilone degli impianti da una squadra del Sagf, l'infortunato che aveva riportato un possibile trauma alla caviglia è stato trasportato a valle. Sempre a Cortina, attorno alle 18.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato a soccorrere due turisti lodigiani che scendendo da Forcella Ra Ola per raggiungere Pomedes, anziché prendere la direzione del Fornenton e di Ra Valles, avevano seguito una traccia errata, finché, stanchi e fuori percorso, avevano chiesto aiuto. Individuati dall'eliambulanza nel Vallone de Ra Ola, N.F., 51 anni, lei e F.G, 50 anni, lui, sono stati imbarcati in hovering dal tecnico di elisoccorso, per poi essere portati a Pomedes. Intervento in corso per il Soccorso alpino di Auronzo, che ha invece individuato e raggiunto delle persone rimaste bloccate dagli schianti di Vaia in Val da Rin e che provvederà a riaccompagnare alla propria macchina.
Belluno, 05 - 08 - 19
Attorno a mezzogiorno il Soccorso alpino di Auronzo è stato allertato per un escursionista che era arrivato da solo al Rifugio Lavaredo, dopo essere scivolato e aver sbattuto la testa. Una squadra del Sagf ha quindi raggiunto F.L., 30 anni, di Calenzano (FI), in jeep e lo ha accompagnato a valle.
Poco prima delle 14 i soccorritori di Agordo sono invece stati inviati sopra l'abitato di Pradimezzo, nel comune di Cencenighe Agordino. A quota 1000 metri, sul sentiero che porta al Bivacco Bedin, una ragazza, M.C., 33 anni, di Cimadolmo (TV), aveva messo male un piede con conseguente storta alla caviglia. Gli amici l'avevano caricata sulle spalle e aiutata a scendere verso valle, dove la squadra l'ha fatta salire in fuoristrada per accompagnarla all'ospedale di Agordo. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato nei pressi di Malga Ombretta, a Rocca Pietore, per una giovane scivolata su una lingua di neve. La quattordicenne di Trebaseleghe (PD), con un possibile trauma cranico, è stata trasportata all'ospedale di Belluno. Successivamente l'eliambulanza è stata dirottata sul Coston d'Averau, a Cortina d'Ampezzo, per un alpinista caduto e feritosi a un piede. Il rocciatore, G.G., polacco, di 22 anni, che aveva riportato un probabile trauma alla caviglia, è stato recuperato con un verricello di 60 metri e portato all'ospedale di Agordo.
Val di Zoldo (BL), 05 - 08 - 19
Attorno alle 10 la Centrale del Suem è stata allertata per un incidente avvenuto sulle pendici est del Talvena, lungo l'Alta via numero 1. Attraversando con un gruppo di amici il Van de Zità de Fora verso il Rifugio Pian de Fontana, un'escursionista era infatti caduta sbattendo la testa a terra. Sbarcati dall'elicottero del Suen di Pieve di Cadore, medico, infermiere e tecnico del Soccorso alpino, all'infortunata, A.K., 59 anni, di Bressanone (BZ), sono state prestate le prime cure. Recuperata con un verricello di 10 metri, la donna è stata trasportata all'ospedale di Belluno con probabili trauma cranico e facciale.
Roana (VI), 04 - 08 - 19
Alle 18.20 circa il Soccorso alpino di Asiago è intervenuto in località Bisele, dove, lungo il sentiero che scende alla Grotta delle streghe, un'escursionista milanese era scivolata, cadendo 5 metri e fermandosi su una cengia erbosa sopra un salto di roccia. Sul posto il personale medico dell'ambulanza le ha prestato le prime cure, a seguito dei probabili traumi riportati. Una volta imbarellata, A.F., 50 anni, è stata affidata ai soccorritori che, dopo avere allestito gli ancoraggi, hanno sollevato la portantina per contrappeso di una settantina di metri fino alla strada. L'infortunata è stata quindi portata all'ospedale di Asiago e da lì a quello di Bassano per ulteriori accertamenti.
Pieve del Grappa (TV), 04 - 08 - 19
Questa mattina verso le 11.30 la Centrale del Suem di Treviso ha allertato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, su segnalazione di una persona che aveva visto una vela tra gli alberi nella zona di San Liberale. Una squadra è partita in direzione del posto indicato, a circa 540 metri di quota, dove, persa quota in mezzo alla vallata, un pilota di parapendio era finito tra la vegetazione rimanendo sospeso a 10 metri da terra tra i rami di un faggio. Verificato che P.L., 46 anni, di Venezia, stava bene, i soccorritori lo hanno raggiunto sulla pianta con tecniche di tree-climbing e, una volta messo in sicurezza, lo hanno calato al suolo, per poi accompagnarlo a valle.
Belluno, 04 - 08 - 19
Alle 17.10 il Soccorso alpino della Val Biois è stato allertato, su richiesta del personale degli impianti del Col Margherita, per un escursionista che si era fatto male nei pressi della strada sterrata che scende sulle piste, non distante dal Rifugio Laresei. Una squadra ha raggiunto in fuoristrada il punto indicato, all'altezza del palo numero 16 dell'impianto, e, dopo avergli immobilizzato il piede, ha caricato a bordo G.G., 23 anni, di Roma, che, mentre camminava assieme al fratello, si era storto una caviglia. I soccorritori lo hanno quindi accompagnato a Passo Valles, da dove si è allontanato autonomamente. Sempre attorno alle 17 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato a Cortina d'Ampezzo, verso le Cinque Torri. Un dodicenne romano, in passeggiata con il padre e una comitiva di persone, era infatti caduto ferendosi sotto al ginocchio, a qualche centinaio di metri dal Rifugio Scoiattoli. Il ragazzino è stato medicato, imbarcato e portato all'ospedale di Agordo. Poco prima delle 18 sono arrivate al 118 numerose chiamate di persone che sentivano grida di aiuto provenire dalla Valle di Lamen, a Pedavena. Cinque tecnici del Soccorso alpino di Feltre si sono portati sul luogo dividendosi per la ricerca e, non senza fatica, sono riuscito a capire da dove arrivavano i richiami. In cerca di funghi, un quarantaquattrenne di Borgo Valbelluna (BL), era ruzzolato per una settantina di metri in un ripido canale difficoltoso da raggiungere in zona Pendana, in fondo alla vallata. Mentre tre soccorritori lo raggiungevano (e due rimanevano alla base della scarpata), l'elicottero di Treviso emergenza imbarcava un altro soccorritore in piazzola per guidare velocemente l'equipaggio a destinazione, poi sbarcato assieme a medico e tecnico di elisoccorso. Al fungaiolo sono state prestate le prime cure Dopo essere stato imbarellato, l'infortunato, che aveva riportato probabili traumi a spalle e costole, nonché diverse contusioni, è stato recuperato con un verricello e trasportato all'ospedale di Feltre. Anche i soccorrirori intervenuti sono stati elitrasportati a valle. 
Belluno, 04 - 08 - 19
Questa mattina alle 9.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto lungo il percorso della Gara dei sei rifugi, per un concorrente che si era procurato un trauma alla caviglia in Valle dell'Arghena, prima di Forcella Col di Mezzo, a ovest delle Tre Cime si Lavaredo. Sbarcati con un verricello di 20 metri, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno stabilizzato la gamba dell'atleta, C.D.F., 27 anni, di Belluno, poi imbarcato in hovering e trasportato all'ospedale di Belluno . Alle 13 l'eliambulanza è stata inviata sotto la Tofana di Rozes dove, una ciclista di cortina d'Ampezzo (BL), M.P., 60 anni, era caduta con la propria mountain bike percorrendo il sentiero numero 412, che dal Rifugio Dibona scende al Falzarego. La donna, che aveva riportato un probabile trauma toracico, è stata imbarellata e trasportata all'elicottero atterrato nelle vicinanze, per essere accompagnata all'ospedale San Martino. Alle 14.30 circa l'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, individuate le coordinate Gps del punto in cui si trovava, ha soccorso un escursionista sulla Cengia Gabriella, ad Auronzo di Cadore. L'uomo, un settantatreenne genovese, è stato poi portato all'ospedale di San Candido, con una probabile frattura alla gamba. L'allarme era stato lanciato tramite Georesq. Un escursionista impossibilitato a proseguire per un trauma al ginocchio è stato invece soccorso al Rifugio Tissi, ad Alleghe, dall'eliambulanza di Pieve di Cadore. Una volta caricato a bordo, L.T., 53 anni, di Camisano Vicentino (VI), è stato trasportato a Belluno.
Belluno, 04 - 08 - 19
Ieri sera attorno alle 21 il Soccorso alpino della Val di Zoldo è intervenuto in Val Pramper, per una coppia di escursionisti che, scendendo da Casera del Pian verso Castellaz lungo il sentiero numero 525, avevano sbagliato direzione. Una squadra, ricevute le coordinate del posto in cui si trovavano il ragazzo, 28 anni di Padova, e la ragazza, 26 anni, di Milanzo, li ha raggiunti e li ha riaccompagnati in paese. Poco prima delle 22 il Soccorso alpino di Auronzo è invece stato allertato per il mancato rientro di una signora di 54 anni, ospite di una casa per ferie, che non era tornata da un giro in Val Marzon. Fortunatamente, mentre stava per partire la ricerca, la donna è arrivata e l'allarme è cessato.
Schio (VI), 04 - 08 - 19
Alle 9.30 il Soccorso alpino di Schio è stato allertato dal Suem di Vicenza per un escursionista scivolato sull'anello storico delle postazioni di guerra di Vaccaresse, sul Monte Novegno. N.R., 30 anni, di Valli del Pasubio (VI), che si trovava con il fratello era ruzzolato per una ventina di metri, riportando un probabile trauma cranico, oltre a contusioni e tagli. Sul posto si è portato l'elicottero di Verona emergenza che ha sbarcato l'equipe medica e il tecnico di elisoccorso con un verricello. Prestate le prime cure, l'infortunato è stato imbarellato e recuperato sempre con il verricello per essere trasportato all'ospedale di Vicenza. Una squadra del Soccorso alpino di Schio era pronta a intervenire in supporto alle operazioni, in stand by a 200 metri dal luogo dell'incidente, anche per il rischio imminente di nebbia.
Borso del Grappa (TV), 03 - 08 - 19
Attorno alle 20.15 è scattato l'allarme per un parapendio precipitato a terra a Col Serai. Sul posto è stato inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che ha sbarcato in hovering il personale medico e il tecnico di elisoccorso. Il pilota,  che aveva riportato nell'urto probabili traumi alla colonna, lombare e toracico, è stato stabilizzato e caricato in barella, per essere recuperato, col supporto di una squadra del Soccosro alpino della Pedemontana del Grappa, utilizzando un verricello di 25 metri. L'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Belluno. I soccorritori sono poi intervenuti con il personale del Suem di Crespano nel comune di Pieve del Grappa, in località Madonna del Covolo, all'agriturismo L'Alveare, per una donna che, a seguito dell'impatto con un animale, era ruzzolata a terra sbattendo la testa. 
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