2018

Ritrovato illeso Valerio Bertoldi, il giovane scomparso da ieri a Lavarone.
È stato trovato intorno alle 13 di oggi all’uscita dell’autostrada di Badia Polesine (Rovigo) da una pattuglia della Polizia Stradale.
Le sue ricerche erano cominciate ieri mattina a partire dalle 10.30 dopo che i familiari avevano lanciato l’allarme al Numero Unico per le Emergenze 112 non vedendolo rientrare a casa da un giro in mountain bike. Le operazioni di ricerca sono cominciate immediatamente per setacciare le zone attorno all’abitazione del ragazzo e al paese di Lavarone. Coinvolti il personale di terra dell’Area operativa Trentino meridionale, centrale e orientale, le unità cinofile e i cani molecolari del Soccorso Alpino, l’elicottero per effettuare dei sorvoli sulla zona, i Vigili del Fuoco volontari e permanenti con i droni, la Guardia di Finanza, la Polizia di Stato, la Croce Rossa e le unità cinofile della Scuola provinciale Cani da Ricerca e Catastrofe. Sono state inoltre attivate le squadre del CNSAS del Veneto di Arsiero e Padova - in supporto anche la Protezione civile di Astico - per controllare i sentieri sul versante vicentino della Val d'Astico. Nella giornata di ieri le ricerche si sono protratte fino a notte fonda, anche con il supporto di droni dotati di termo camere, senza ottenere risultati.
Le ricerche sono riprese alle prime luci dell’alba di oggi, ripercorrendo e perlustrando nuovamente le aree e i sentieri attorno a Lavarone, per un totale di circa 150 uomini coinvolti nelle ricerche. Fino alla notizia del ritrovamento del giovane in provincia di Rovigo.

Arsiero (VI), 05 - 09 - 18
Anche il Soccorso alpino di Arsiero è impegnato nelle ricerche di Valerio Bertoldi, il tredicenne di Lavarone (TN), di cui non si hanno più notizie da quando ieri mattina si è allontanato con la propria mountain bike dalla Val di Centa, a pochi chilometri dal confine di provincia. Ieri, allertati attorno alle 19,  i soccorritori vicentini sono partiti in supporto dei colleghi del Soccorso alpino trentino per perlustrare la zona di competenza. Al momento si stanno muovendo nella zona confinante verso la Val d'Astico, dove scendono strade forestali e sentieri.
Belluno, 04 - 09 - 18
Alle 12.40 circa, a seguito del rinvenimento della sua auto su segnalazione dei familiari, è stata avviata la ricerca di una donna, di 39 anni, di Castel Bolognese (RA). Le squadre del Soccorso alpino di Pieve di Cadore e i Vigili del fuoco ne hanno purtroppo poi rinvenuto il corpo senza vita sotto il Ponte Cadore. La salma, ricomposta e imbarellata, è stata trasportata fino alla strada e da lì alla cella mortuaria. Questa mattina passate le 11, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato a Lamon, non distante da Ponte Serra, poiché un uomo che stava lavorando nei campi era scivolato in un canale d'acqua cementato, sul posto si trovavano già una squadra del Soccorso alpino di Feltre e il personale sanitario dell'ambulanza. Prestate le prime cure a S.D.A., 52 anni, di Feltre (BL), che aveva riportato probabili traumi a una gamba e al bacino, i soccorritori lo hanno caricato sulla barella e trasportato fino all'eliambulanza, decollata in direzione dell'ospedale di Feltre. Alle 13.20 l'elicottero è stato inviato dal 118 a Cortina d'Ampezzo, poco dopo l'uscita della Galleria del Castelletto sulla Ferrata Lipella, dove un escursionista statunitense, A.S.A., 64 anni, aveva messo male un braccio procurandosi la probabile lussazione di una spalla. Per evitare la caduta di sassi per lo spostamento d'aria nel tratto molto frequentato in quel momento, l'eliambulanza ha sbarcato il tecnico di elisoccorso abbastanza distante. Il soccorritore ha poi raggiunto l'infortunato e lo ha preparato per il recupero, avvenuto utilizzando un verricello di 60 metri. L'uomo è stato accompagnato al Codivilla. Infine alle 15.50, l'elicottero è intervenuto a Livinallongo del Col di Lana, per soccorrere una turista tedesca che aveva sbattuto la testa cadendo non distante dal Rifugio Cherz. I.B., 69 anni, di Amburgo, è stata medicata per un probabile trauma cranico e trasportata all'ospedale di Brunico.
San Pietro di Cadore (BL), 03 - 09 - 18
Attorno alle 13.30 il 118 è stato allertato per il mancato rientro di un cercatore di funghi, che avrebbe dovuto trovarsi con moglie e amici a mezzogiorno, ma non si era presentato e il suo cellulare non era raggiungibile. Il Soccorso alpino della Val Comelico, assieme agli agenti del Sagf, si è portato nella zona di Forcella Zovo. Fortunatamente poi sia la moglie che i soccorritori sono riusciti a rintracciarlo al telefono e gli hanno detto di non spostarsi dal punto in cui si trovava. Poiché la copertura era intermittente, le squadre si sono spostate azionando le sirene della jeep e chiamandolo a voce finché non sono riuscite a individuarlo. Si trovava in un avvallamento lungo il greto di un torrente molto scivoloso. Raggiunto, l'uomo, F.M., 61 anni, di Paese (TV), è stato aiutato a risalire la sponda, assicurato con la corda nei tratti più impegnativi, per poi essere riaccompagnato alla strada. L'intervento si è concluso attorno alle 16.45.
Cortina d'Ampezzo (BL), 03 - 09 - 18
Attorno a mezzogiorno e mezza il 118 è stato allertato per un escursionista tedesco colto da malore sul sentiero attrezzato numero 10, sotto Col Bechei, al confine con Bolzano. Sbarcati con un verricello nelle vicinanze dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, tecnico di elisoccorso, infermiere e medico sono subentrati nelle manovre di rianimazione alle persone che stavano tentando di aiutare l'uomo, H.S., 67 anni, tedesco. Purtroppo non c'è stato nulla da fare. Constato il decesso, la salma ricomposta è stata presa in carico dal Soccorso alpino di San Vigilio di Marebbe.
 
Longarone (BL), 02 - 09 - 18
Poco prima delle 19 il 118 è stato allertato dai gestori del Rifugio Pian de Fontana, poiché alcuni testimoni avevano assistito alla caduta di una donna, una cinquantina di metri sopra l'edificio, ai piedi del Talvena. Purtroppo, quando hanno raggiunto l'escursionista, il tecnico di elisoccorso e il personale medico, sbarcati in hovering nelle vicinanze dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, hanno potuto solamente constatarne il decesso. La donna, una turista statunitense settantenne che si trovava con due amiche connazionali, non si sa se per un malore, era scivolata e ruzzolata qualce decina di metri fermandosi esanime e riportando traumi fatali. L'equipaggio ha prima trasportato le due amiche nella zona della Fiera a Longarone, per affidarle a una sqaudra del Soccorso alpino. Ricomposta e imbarellata, la salma è poi stata recuperata con un verricello e portata a valle dai soccorritori in attesa del carro funebre. 
Recoaro Terme (VI), 02 - 09 - 18
Alle 16.20 circa il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno è stato allertato per un infortunio lungo il sentiero interno alle Fonti centrali a Recoaro, 300 metri sopra il piazzale delle Terme. Mentre passeggiava nel bosco assieme al marito, infatti, M.T.P., 65 anni, di Recoaro Terme (VI), era scivolata mettendo male il piede e riportando la probabile frattura della caviglia. Raggiunta da cinque soccorritori, la donna è stata stabilizzata e caricata in barella, per essere trasportata fino al parcheggio, da dove si è allontanata autonomamente in direzione del pronto soccorso.
Montegrotto Terme (PD), 01 - 09 - 18
È stato ritrovato in fondo alle bocche di lupo del suo palazzo Giuseppe Fasanaro, il settantaseienne di Montegrotto Terme (PD), di cui nulla si era più saputo da mercoledì scorso quando non era più stato trovato a casa dai familiari. Dei passanti hanno notato la sua presenza e hanno avvertito i carabinieri, poco prima delle 13. Subito è stato richiesto l'intervento del Soccorso alpino di Padova e dei Vigili del fuoco, impegnati in quel momento nella ricerca attorno all'abitato e nelle zone collinari. Raggiunto dal personale sanitario del 118 di Abano Terme, che gli ha prestato prima assistenza, l'anziano è stato caricato in barella e recuperato dai soccorritori. Cosciente, ma disidratato e provato dai giorni di immobilità, è stato subito trasportato all'ospedale per le cure del caso. I carabinieri valuteranno la dinamica dell'incidente per capire anche come si sia richiusa la grata. Dalle prime informazioni l'uomo stava cercando le chiavi ed è scivolato in fondo, a 3 metri di profondità. Da ieri  lo stavano cercando il Soccorso alpino di Padova, con una decina di volontari compresi medico e due infermieri, Vigili del fuoco, Protezione civile, carabinieri.
Montegrotto Terme (PD), 01 - 09 - 18
Ieri nel pomeriggio il Soccorso alpino di Padova è stato allertato per prendere parte alle ricerche di Giuseppe Fasanaro, 76 anni, di Montegrotto Terme (PD), di cui nulla i familiari hanno più saputo da quando è uscito dalla propria abitazione mercoledì scorso, 29 agosto. I soccorritori da ieri stanno battendo le zone collinari attorno all'abitato, dove Giuseppe è solito passeggiare, in particolare i colli di Villa Draghi e San Daniele. Al momento di uscire Giuseppe, che è alto un metro e 70 e pesa una settantina di chili, indossava una tshirt chiara, jeans a pinocchietto, ciabatte di plastica blu (tipo Crocs), occhiali da sole. Chiunque abbia sue informazioni è pregato di contattare i carabinieri. Sul posto assieme al Soccorso alpino stanno operando Vigili del fuoco, Associazione nazionale carabinieri e vari distretti della Protezione civile di Padova.
Valli del Pasubio (VI), 31 - 08 - 18
Verso le 11.30 il Soccorso alpino di Schio è stato allertato per un'escursionista che era scivolata nella parte alta del sentiero di Cima Palon e si era fatta male. Il primo a intervenire in aiuto della donna, M.R.G., francese di, 64 anni, è stato il gestore del Rifugio Papa, anche lui soccorritore, poi raggiunto da una squadra a piedi. La turista, che era caduta e aveva riportato un trauma al volto e lamentava dolori alla spalla e al ginocchio, è stata caricata in barella e trasportata al Rifugio Balasso, dove è stata affidata all'ambulanza diretta all'ospedale di Santorso.
Belluno, 30 - 08 - 18
Alle 12.30 circa il 118 è stato allertato per un'escursionista caduta mentre da Forcella Marmarole scendeva in Val da Rin, ad Auronzo di Cadore. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sorvolato la zona, individuando F.R.C., 54 anni, di Roma, poco a monte dell'Albergo di Baion, dove era ruzzolata sulla ghiaia, sbattendo la testa. Prestatele le prime cure, la donna è stata imbarellata e imbarcata in hovering per essere trasportata all'ospedale di Belluno. Poco prima delle 14 invece una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore è intervenuta nei dintorni del Rifugio Talamini, a Vodo di Cadore, poiché una donna, B.M.C., 59 anni, di Padova, si era procurata un trauma alla caviglia. Raggiunta dai soccorritori, l'infortunata è stata portata fino alla strada, distante 200 metri, da dove si è allontanata autonomamente con il marito.
Belluno, 20 - 08 - 18
Questa mattina verso le 10.30 il Soccorso alpino di Belluno è stato attivato dal 118 per un escursionista tedesco infortunatosi in fondo al Bus del Buson, alle pendici della Schiara. L'uomo, D.B., 74 anni, che messo male un piede ne aveva riportato un conseguente trauma, è stato raggiunto da una squadra nella gola dove si trovava con altre persone. Stabilizzato e caricato in barella, l'infortunato è stato trasportato per un chilometro fino al fuoristrada e poi accompagnato direttamente all'ospedale di Belluno.
San Vito di Cadore (BL), 30 - 08 - 18
Ieri sera alle 22.30 circa il Soccorso alpino della Val Fiorentina è stato allertato per una coppia di escursionisti in difficoltà sotto il Pelmo. I due turisti tedeschi, 53 anni lei, 68 lui, erano partiti dal Passo Staulanza per raggiungere il Rifugio Venezia e poi rientrare dalla Val d'Arcia. Arrivati nella zona della Val d'Arcia avevano però smarrito la traccia e non erano stati più in grado di trovare riferimenti al buio sulla pietraia. Una squadra di 4 tecnici si è avvicinata in jeep fino al Rifugio Città di Fiume e da lì ha proseguito a piedi risalendo il sentiero Flaibani, dopo aver individuato dalle luci delle frontali il punto del ghiaione in cui si trovava la coppia. I soccorritori hanno raggiunto i due, che stavano bene, erano  solo un po' infreddoliti e disorientati, li hanno riaccompagnati sul sentiero e da lì al passo dove avevano il camper. L'intervento si è concluso verso le 2.30.
 
Belluno, 29 - 08 - 18
L'eliambulanza di Trento sta effettuando un recupero in Marmolada, a circa 3mila metri di quota, sulla via Schwalbenschwanz, dove, a un paio di tiri dall'uscita, un alpinista, secondo di cordata, è rimasto ferito da una scarica di sassi. Poco prima delle 18, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece intervenuto nei boschi della Val d'Angheraz, a Taibon Agordino, per un escursionista di 26 anni colto da malore. Recuperato con il verricello dopo che gli erano state prestate le prime cure, il ragazzo è stato trasportato all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso. Sul posto anche una squadra del Soccorso alpino di Agordo.
Cortina d'Ampezzo (BL), 28 - 08 - 18
Alle 18.30 circa il 118 è stato allertato per tre escursionisti in difficoltà alla fine della Val di Fanes, verso il Ponte dei Cadoris. In loro aiuto sono partite le jeep del Soccorso alpino e del Sagf di Cortina. Una volta raggiunti, i tre, due uomini e una donna, settantenni di Roma, che lamentavano dolori a un piede e alla schiena, sono stati caricati a bordo e accompagnati all'ingresso del Parco da dove si sono allontanati autonomamente. 
Cortina d'Ampezzo (BL), 28 - 08 - 18
Alle 15.30 circa il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per un'escursionista scivolata mentre scendeva da Forcella Pomagagnon. Una squadra del Sagf si è avvicinata in jeep per poi proseguire a piedi. Raggiunta, la donna - una turista inglese di 68 anni - è stata stabilizzata per un possibile trauma alla caviglia e caricata in barella, per essere trasportata a spalla per 200 metri e poi in fuoristrada fino al parcheggio, da dove l'escursionista si è allontanata autonomamente.
Pagina 10 di 31

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.