2017

Valli del Pasubio (VI), 15 - 10 - 17
Passate da poco le 15 il Soccorso alpino di Schio è stato allertato da alcune persone che avevano visto un cagnolino precipitare per alcune decine di metri da un sentiero sul Pasubio. Grazie alle coordinate inviate, i soccorritori sono potuti risalire al punto esatto, ovvero un tratto del sentiero attrezzato delle Cinque cime, sopra al Strada delle gallerie. Una squadra ha quindi raggiunto il punto, è scesa nel canale e ha recuperato la bestiola, sofferente per i traumi riportati. Risaliti alla proprietaria, la squadra sta scendendo a valle, dove si troverà anche un veterinario, per riconsegnarlo alla padrona.
Refrontolo (TV), 15 - 10 - 17
Attorno alle 15.15 il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane è stato allertato per una cercatrice di funghi scivolata nel bosco in zona Crevada. Una squadra ha quindi raggiunto l'infortunata, T.Z., 71 anni, di Refrontolo (TV), che si trovava con i parenti e si era procurata la sospetta frattura di una caviglia. Imbarellata, la donna è stata trasportata a spalla per un centinaio di metri e poi affidata all'ambulanza diretta al pronto soccorso.
Tambre (BL), 15 - 10 - 17
Attorno a mezzogiorno il 118 è stato allertato per una persona caduta dal Cimon di Palantina. A lanciare l'allarme un escursionista che stava salendo sul versante opposto, verso il Rifugio Semenza, e aveva assistito all'incidente. Purtroppo l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, arrivato in zona, ha individuato sul ghiaione sottostante il corpo senza vita di una donna, S.S., 43 anni, di Sequals (PN), scivolata dalle creste e precipitata per oltre 150 metri. Sbarcati medico e tecnico di elisoccorso, è stato constatato il decesso. La salma ricomposta è stata imbarellata e recuperata con un verricello per essere trasportata a Col Indes e lì affidata al carro funebre diretto a Belluno, presente il Soccorso alpino dell'Alpago.
Sospirolo (BL), 15 - 10 - 17
Questa mattina verso le 10.15 il Soccorso alpino di Belluno è intervenuto lungo l'Anello verde in località San Zenon, a 550 metri di quota, dove un'escursionista che stava scendendo con un'altra persona, messo male un piede, si era procurata un possibile trauma alla caviglia. Tre soccorritori si sono avvicinati in jeep per poi proseguire a piedi. Raggiunta l'infortunata, M.D.M., 42 anni, di Santa Giustina (BL), le hanno prestato le prime cure. Caricata in barella, la donna è stata trasportata al fuoristrada e da lì al parcheggio, da dove si è allontanata autonomamente.
Belluno, 14 - 10 - 17
Attorno alle 15.30 il Soccorso alpino di Cortina è intervenuto lungo il sentiero che scende verso il Rifugio Duca d'Aosta, dove un'escursionista, A.S., 58 anni, di San Vito di Cadore (BL), si era procurata un probabile trauma alla caviglia. La donna, che era in compagnia, è stata raggiunta da una squadra con la jeep e accompagnata fino alla strada, per essere affidata all'ambulanza diretta al Codivilla. Contemporaneamente i soccorritori della Stazione del Centro Cadore sono stati inviati dalla Centrale operativa del 118 in località Col Taiardo, a Vigo di Cadore, per un uomo ruzzolato alcuni metri in una scarpata in mezzo al bosco mentre era in cerca di funghi. I soccorritori hanno raggiunto R.D.R.V., 68 anni, di Vigo di Cadore (BL), che aveva riportato una sospetta frattura alla gamba. Prestate le prime cure, l'infortunato è stato imbarellato e recuperato dall'elicottero di Treviso emergenza - che aveva sbarcato medico e tecnico di elisoccorso con un verricello di 30 metri - per essere trasportato all'ospedale di Belluno. Infine il Soccorso alpino dell'Alpago ha effettuato un intervento assieme all'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore nel tratto di strada tra Crosetta e Pian Cansiglio, per un motociclista sbalzato dal mezzo dopo aver colpito il guardrail e rotolato per una ventina di metri. L'uomo, L.D., 33 anni, di Chioggia (VE), medicato dal personale sanitario dell'equipaggio e dell'Eva Alpago per una probabile frattura della caviglia e varie contusioni, una volta caricato in barella, è stato spostato in ambulanza fino all'elicottero, atterrato nelle vicinanze e poi decollato in direzione di Belluno.
Valli del Pasubio (VI), 14 - 10 - 17
Ieri sera attorno alle 21 la Centrale del 118 di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino di Schio per due escursioniste in difficoltà al rientro da una camminata sul Pasubio. Le due ragazze, 23 e 24 anni, di Piove di Sacco (PD), erano partite in mattinata da Bocchetta Campiglia per risalire la Strada delle Gallerie. Una volta in cima avevano proseguito per la Valcanale, per poi tornare indietro perché troppo impegnativa. Ma sul rientro, anziché riprendere lo stesso percorso dell'andata o scendere lungo la Strada degli Scarrubi, avevano preso la Strada degli eroi e il sentiero di Malga Fieno. Dopo aver camminato a lungo sprovviste di pile, non sapendo dove si trovavano, senza il supporto di internet in zona non coperta, avevano chiesto aiuto preoccupate. I soccorritori hanno quindi raggiunto Pian delle Fugazze, per risalire i sentieri, e le hanno subito ritrovate ferme sulla strada provinciale. Le due giovani sono quindi state riaccompagnate alla loro macchina a Bocchetta Campiglia.
Lamon (BL), 13 - 10 - 17
Alle 12.45 circa il Soccorso alpino di Feltre è stato attivato per recuperare una donna che si era fatta male nei boschi in località Bellotti. Durante un sopralluogo di lavoro con un'altra persona, E.R., una quarantina di anni, di Belluno, si era infatti procurata la sospetta lussazione di un ginocchio. Raggiunta sul sentiero dalla squadra di 5 soccorrirori dopo una decina di minuti a piedi, l'infortunata è stata imbarellata e trasportata a valle, per poi essere accompagnata direttamente al pronto soccorso di Feltre.
 
Pedavena (BL), 12 - 10 - 17
Attorno a mezzogiorno e mezza il Soccorso alpino di Feltre è stato allertato per prendere parte alle ricerche di una donna non rientrata all'ora consueta. G.R., 66 anni, di Pedavena (BL), era uscita questa mattina alle 6, un po' prima rispetto all'orario della sua passeggiata quotidiana, ma non era più tornata a casa. I soccorritori della Stazione di Feltre e del Sagf di Cortina, assieme ai Vigili del fuoco, suddivisi in squadre, hanno quindi avviato le perlustrazioni con diverse unità cinofile nella zona attorno all'abitato di Facen, dove è stato posizionato il Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino. Fortunatamente verso le 16 la donna, che si era persa, è stata ritrovata in un bosco nelle vicinanze. In via precauzionale è stata chiamata anche un'ambulanza per verificare le sue condizioni.
 
Alpago (BL), 11 - 10 - 17
È stato ritrovato poco fa da una delle squadre in perlustrazione l'uomo di 33 anni di Crespano del Grappa (TV). Stava camminando in leggero stato confusionale lungo la strada che da Farra sale a Tambre. In via precauzionale è stata chiamata un'ambulanza. L'allarme è quindi rientrato.
 
Alpago (BL), 11 - 10 - 17
Le squadre del Soccorso alpino dell'Alpago sono state allertate per partecipare alla ricerca di un trentatreenne di Crespano del Grappa (TV), il cui furgone è stato rinvenuto parcheggiato nei pressi del Lago di Santa Croce. Sul posto i Vigili del fuoco.
Cortina d'Ampezzo (BL), 09 - 10 - 17
Alle 14.40 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Tofana di Mezzo per due escursionisti in difficoltà. Usciti sulla cima una volta completata la ferrata, infatti, i due, A.T., 32 anni, di Belluno, e N.R., 31 anni, di Trieste, avevano trovato neve e, non avendo con loro i ramponi per proseguire in sicurezza nel rientro, hanno contattato il 118. Sceso in hovering, il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio li ha fatti salire a bordo con la stessa modalità. Gli escursionisti sono quindi stati trasportati fino al Rifugio Dibona.
Asiago (VI), 08 - 10 - 17
Attorno alle 15 il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per avviare la ricerca di un escursionista. Durante una camminata con un gruppo di persone nella zona dell'Ortigara, Monte Chiesa, all'altezza del Buso del Ghiaccio, A.M., 68 anni, di Schio (VI), probabilmente attardatosi, si era distaccato dal resto della comitiva di 18 persone. Quando si sono resi conto della sua assenza, i compagni hanno iniziato a cercarlo invano. In tutta la zona i cellulari non prendono e, nell'unico contatto avvenuto, i soccorritori sono riusciti a mettersi a parlare con la sorella dell'uomo, componente del gruppo. Dopo essersi fatti dare qualche informazione, hanno detto alla comitiva di fermarsi e attendere l'arrivo delle squadre in partenza. Dopo un po' l'escursionista è rientrato autonomamente al parcheggio dei mezzi a Malga Galmarara. Via radio, i soccorritori sono stati avvisati e, raggiunto il resto del gruppo, hanno dato ai compagni la notizia. Alcuni sono quindi rientrati con il fuoristrada, altri a piedi. L'intervento si è concluso alle 19.
Crespano del Grappa (TV), 08 - 10 - 17
Attorno alle 15.20 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato dal 118 di Treviso, per un parapendio precipitato sul Monte Grappa sotto il decollo denominato Panettone, con il pilota rimasto sospeso tra gli alberi a circa 1.500 metri di altitudine. Una squadra di 3 soccorritori si è portata sul posto - 150 metri di dislivello più in basso rispetto alla partenza - assieme all'ambulanza del Suem di Crespano. Fortunatamente il pilota, un ventottenne tedesco, era rimasto illeso ed era riuscito a scendere da solo. I soccorritori lo hanno quindi aiutato a recuperare la vela.
Domegge di Cadore  (BL), 08 - 10 - 17
Verso le 11.20 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del sentiero numero 342, zona Cadin d'Arade - Spalti di Toro, per un escursionista colto da malore. Arrivata in zona l'eliambulanza ha sbarcato tecnico di elisoccorso, medico e infermiere che hanno subito tentato di rianimare l'uomo, R. F., 43 anni, di Pordenone, che si era all'improvviso accasciato al suolo mentre si trovava con due amici. Imbarellato e recuperato sempre con un verricello, l'escursionista è stato trasportato all'ospedale di Treviso in gravi condizioni.
Segusino  (TV), 08 - 10 - 17
Passato mezzogiorno il 118 ha allertato il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane per un cercatore di funghi colto da malore, mentre con un amico si trovava il località Pianar. Una squadra di 5 soccorritori ha raggiunto il posto indicato, dove si trovava il personale medico di ambulanza e automedica, che purtroppo ha solamente potuto constatare il decesso di G.C., 74 anni, di Vedelago  (TV). Ricomposta, la salma è stata imbarellata e trasportata a spalla per un centinaio di metri fino alla strada e lì affidata al carro funebre.
Chies D'Alpago  (BL), 07 - 10 - 17
Alle 18.40 circa il Soccorso alpino dell'Alpago è stato allertato per il mancato rientro di un cercatore di funghi. L'uomo, A. M., 88 anni, di Chies D'Alpago  (BL), era stato visto l'ultima volta attorno alle 15.30 scendere lungo un sentiero in direzione dell'abitato di Fanes. Le squadre si sono portare sul posto, iniziando a perlustrare la zona vicino alla sua casa. Fortunatamente, alcuni conoscenti che stavano partecipando alla ricerca lo hanno incrociato che stava rientrando alle 19.15 , dopo essersi attardato, e l'allarme è cessato.
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